Workingroup, the day after.

Apf nostro partner storico si sarebbe accontentato di realizzare un seminario con 40 partecipanti alla tappa napoletana dell’Adobe Acrobat WorkingroupTour. Bene, eravamo all’incirca in 100!
Come promesso il seminario è stato interessante e a tratti divertente, non è mancato infatti qualche

crash dell’applicazione (ancora in formato Beta) che ha trascinato con se il Windows che pilotava il notebook utilizzato per la presentazione. Siamo certi che sul Mac le potenzialità di Acrobat 8 potranno essere sfruttate senza questo genere di inconvenienti.
Durante il seminario si sono toccati argomenti molto interessanti come…
Acrobat Connect che consentirà di migliorare il flusso di lavoro (Acquisizione, Collaborazione e Condivisione) tra i diretti interessati.
Acrobat 8, con l’evoluzione del suo formato PDF nato nei primi anni 90, raggiunge inoltre lo standard italiano della firma digitale certificata, in collaborazione con CNIPA, a tutta garanzia della sicurezza anche dal punto di vista legale.
Le versioni disponibili saranno: Acrobat Reader (gratuito e già usato da 600 milioni di utenti), Acrobat Element, Acrobat Standard, Acrobat Pro e Acrobat 3D; ogni versione compatibile con l’altra, ma dedicata ad una specifica utenza.
Nella prima fase ci è stata illustrata la possibilità di creare PDF da più files di applicazioni differenti, utilizzando le opzioni “crea pacchetto” e “combina files”, in pratica sarà possibile creare un PDF di più pagine con file che provengono dalle più svariate applicazioni, il tutto con il solo utilizzo di Acrobat Pro. Altra novità l’integrazione per Acrobat della ricerca nel contenuto dei file tramite indicizzazione, sulla falsariga di Spotlight del Mac.

Possibilità di catturare interi siti Web creando un file PDF che mantiene tutte le caratteristiche dei link attivi del sito sorgente, personalizzando manualmente il numero di livelli che si desiderano importare.

Nuove possibilità multimediali per Acrobat, nella creazione di slide e presentazioni navigabili con contenuti audio/foto/video, sullo stile PowerPoint, ma con una maggiore praticità e compatibilità multi-piattaforma.

Punto di forza, specialmente per la versione Mac, la capacità di Acrobat di convertire in PDF documenti cartacei attraverso l’uso di un aggiornato e migliorato OCR, e di implementare file 3D come quelli di Autocad, permettendo a chi non ha il noto e costoso software di disegno tecnico, di aprire ed esportare in vari formati i progetti di architettura, o di inserirli in file PDF mantenendo la possibilità di ruotarli o illuminarli in maniera naturale e dinamica.

Passi da gigante anche per la sicurezza persistente all’interno del file PDF, con mascheratura di “parti di testo” in modo definitivo, password all’apertura, alla copia o alla stampa, e senza l’utilizzo di Plug-In o software aggiuntivi anche l’uso della firma digitale, rilasciata da Enti Certificatori con Smart Card, per garantire Autenticità, Integrità e Non Ripudio da parte del ricevente, con validità legale.

Questi tutti i punti a favore di Acrobat 8, che ci sono stati illustrati in maniera impeccabile durante il seminario.
Per contro, gli utenti Windows godono di una versione più completa del pacchetto dedicato alla modulistica, che nella versione per Mac risulta più basilare.
È possibile infatti accedere ad una ricca serie di Template (o modelli) per creare moduli editabili in pochi secondi.
Molto avanzato il riconoscimento automatico del “campo moduli” importando in Acrobat documenti di testo, file Excel o immagini acquisite da scanner attraverso l’uso integrato del riconoscimento dei testi, con un riscontro che oscilla dal 95 al 100%. Per finire è possibile esportare i messaggi di posta da Outlook per archiviarli in formato PDF.

Anche nella prestampa le cose migliorano, dopo la verifica preliminare dei file per la stampa è possibile eseguire in automatico la conversione dei file RGB in CMYK o di tinte piatte e pantoni in quadricomia, interessante anche la funzione di inspessimento delle linee troppo sottili per essere riprodotte sulle lastre di stampa offset.
Adobe Acrobat 8, sarà rilasciato in italiano all’inizio del prossimo anno, e chi acquista oggi la versione 7 Pro riceverà gratuitamente l’upgrade alla 8.
Altre informazioni su tutti i prodotti Adobe sono disponibili su Adobeguru.com

Il prossimo appuntamento con APF-CO è sempre a Napoli, stessa location, il 27 novembre, dalle ore 14,30 per il Seminario gratuito su Apple Aperture, dove sarà possiblie assistere ad una dimostrazione completa di Aperture con la fattibilità di toccare con mano l’innovativa gamma di prodotti Apple pensati per dare una marcia in più al vostro lavoro.
Come resistere alla tentazione di rivedere sul palco, anche se per pochi secondi il nostro caro CEO di APF-CO?

—OraCle

4 commenti a “Workingroup, the day after.”

    1. quelli di neths ti fanno fare troppo straordinario…

      …cmq è stato un seminario abbastanza interessante. 🙂


      wewewewewewewewweeweweewew

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