Windows e Linux sul Mac

Con l’utilizzo del Macintosh difficilmente può capitare di ricorrere all’utilizzo di applicazioni Windows, ma in alcuni casi può essere indispensabile.
Con l’adozione dei processori Intel in tutte le macchine Apple c’è la possibilità di avviare da Windows grazie all’utility integrata Boot Camp.
La scomodità è comunque quella di dover per forza riavviare il Mac per utilizzare Windows, entrano così in gioco le virtual machine per Mac che permettono di eseguire Windows senza riavviare il computer.
Tale possibilità è data da due importanti software: Parallels e VMware Fusion.
Quest’ultimo è stato aggiornato ieri alla versione 1.1.2 implementando importanti risoluzioni di bug e supportando pienamente l’ultimo Windows Service Pack 3.
Inoltre (volendo) adesso è possibile sfruttare Time Machine anche per le macchine virtuali in funzionamento e sono stati risolti problemi di compatibilità con il drive virtuale del MacBook Air.
L’applicazione costa 79,95 dollari (59.19 euro + IVA) ed è possibile scaricare una demo anche partendo dal sito Apple, dopo essersi registrati sul sito VMware.

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