Un portiere di gran classe

Gennaro Iezzo, un metro e ottantacinque centimetri di ragazzo stabiese, è dal 2005 il portiere del Napoli, la popolare squadra di calcio che vanta milioni di tifosi sparsi in tutto il mondo.
Io e lui siamo quasi cresciuti insieme, fino all’età di 15 anni ci incontravamo settimanalmente nei pressi della chiesa di quartiere per passare il pomeriggio insieme ad altri amici coetanei. Una sola cosa ci divideva, la sua forte passione per il calcio nella mia totale indifferenza verso lo sport nazionale.
Mentre io cercavo di capire perché il mio Commodore 16 non riusciva a leggermi la cassetta che fino a ieri conteneva la mia autocostruita rubrica indirizzi, lui usava il suo zaino come palo di una porta immaginaria.
Bene, a distanza di 20 anni, quando le nostre strade erano già divise da un pezzo, una telefonata ha improvvisamente interrotto il silenzio.
…segue

Gennaro (per i tifosi “Superman Iezzo”) è un felice possessore di un MacBook pro, ma sfortunatamente si sente molto solo, circondato com’è da Win User. Tuttavia, grazie ad internet ha scoperto l’esistenza di un gruppo, anzi direi che è il caso di dire una squadra sulla quale contare. Noi, modestamente.
Come mai hai comprato un Mac? “Non lo so, m’è piaciuto per l’interfaccia grafica e da allora non ho mai avuto problemi ad usarlo, a casa ho anche un PC con XP, ma da quando ho il Mac l’ho praticamente abbandonato”.
In un’intervista sulla Gazzetta dello Sport disse: “Ho realizzato il sogno della mia vita, difendere la porta del Napoli. E adesso scopro anche che il sogno era meno bello della realtà. Perché difendere la porta allo stadio San Paolo è un qualcosa di davvero incredibile: i tifosi partenopei sono eccezionali, inimitabili, fanno sentire anche noi giocatori personaggi unici e fortunati”.
Gennaro, benvenuto nel club più maccanico della Campania, e continua a divertire i tuoi tifosi!

– Oracle

2 commenti a “Un portiere di gran classe”

  1. waaa pazzissimo!
    l’ho incontrato alla festa del centenario della Juve Stabia ,se sapevo tutto ciò, gli passavo il biglietto da visita de "i Maccanici"…

    Stay Hungry. Stay Foolish.

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