Si aggiorna il client di Mozy

Mozy è uno dei migliori ed affermati servizi di backup online attualmente in circolazione, offre diverse soluzioni di copia, tutte sicure ed efficaci con qualsiasi tipo di documenti, adattandosi alle più comuni esigenze. Dai professionisti, alle aziende fino agli utenti singoli domestici.
Proprio per questi ultimi è disponibile Mozy Home, rilasciato ieri nella nuova versione 2.0.0 a distanza di qualche giorno dall’annuncio ufficiale. Il servizio comprende backup automatici, supporto diretto da parte dell’assistenza tecnica, e supporto ai sistemi operativi Windows e Mac tramite l’apposito client.
Mozy non è un servizio di file sharing o di archiviazione, ma tiene una copia dei file dell’utente nei data center della società. Se si perde accidentalmente l’originale, è possibile ottenerne una copia dal backup online custodito da Mozy entro 30 giorni dalla sua eliminazione. Nessun altro potrà effettuare il download dei file, ma solo il proprietario. Il sistema di copia incrementale prevede l’upload intelligente dei file o di parti di file esistenti che sono state cambiate.
Mozy Home 2.0.0 introduce le seguenti nuove caratteristiche: la finestra di configurazione è stata completamente ridisegnata e spostata nelle preferenze di sistema; la finestra del backup history (storia del backup) è stata ridisegnata; la finestra dei set avanzati di backup è stata ridisegnata; sono stati aggiunti al menù di stato i due sotto-menù “Backed Up” (backup effettuato) e “Pending” (sospeso).
Inoltre l’update ha introdotto alcune migliorie e risolto alcuni problemi più o meno noti: notevole miglioramento dell’efficienza nel file-scanning; l’icona Mozy ora è animata durante la fase di backup; migliorata la gestione dei pacchetti OS X; risolto un problema per il quale i file con resource fork avrebbero potuto non essere ripristinati correttamente; migliorata la gestione dell’errore quando i file sono eliminati durante il backup; risolto un problema per cui link tra volumi simbolici potrebbero causare un crash del client.
Alcuni difetti sono noti ed in fase di riparazione: in Leopard l’installer mostra dimensioni errate in Leopard e le icone di stato restano nere quando i backup automatici sono spenti; le regole di duplicazione sono consentite nell’editor di regole avanzate e in rari casi il messaggio di notifica di Growl “Backed Up” (backup effettuato) mostra un numero errato di file.
Il servizio è a pagamento, ma i costi partono da 4.95 dollari al mese per chi non necessita di generosi dimensioni di backup. L’applicazione è gratuita come lo sono anche i primi tre mesi di utilizzo.
Per chi invece si accontenta di soli 2GB di spazio può accedere gratuitamente a Mozi partendo da qui: http://mozy.com/registration/free con un piccolo scotto da pagare come il questionario iniziale.
Un ringraziamento particolare a Titti per la stesura di questa segnalazione.

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