Osservare l'uso del disco tra gli anelli

Luca Castagnini ha approfittato dello scorso weekend per presentare Diskring, il suo analizzatore grafico di uso del disco per Mac. Si tratta di una piccola utility ispirata al progetto Baobab di GNOME (Disk Usage Analyzer) che utilizza un’interfaccia grafica ad anello per visualizzare l’utilizzo del disco, il che significa che ogni settore anello rappresenta una cartella e settori esterni sono sottocartelle di quelli interni.
Dopo una piccola fase di scansione del disco, o della cartella scelta, il software genera un grafico circolare che mostra la dimensione di ogni cartella, e la relativa dimensione di spazio occupato sul disco, presente nel percorso scelto. È possibile navigare nelle cartelle cliccando sui settori circolari corrispondenti, mentre quello centrale permette di tornare al livello superiore.
Questa è una versione preliminare molto giovane, che funziona già bene, ma non ha ancora tutte le caratteristiche per poter definire il software perfetto. Lo sviluppatore ha intenzione di concentrare i suoi sforzi per mantenere l’applicazione il più leggera possibile, ma accetta con piacere i pareri degli utenti per eventualmente aggiungere qualche particolare funzionalità. Diskring richiede Mac OS X 10.5 o successivi, e il download si effettua gratuitamente dal sito ufficiale.
C’è da precisare che per Mac c’è già Daisy Disk che permette di fare la stessa cosa quasi allo stesso modo, ma il software di Luca è gratuito (al massimo richiede una donazione spontanea), quindi perché non approfittarne per risparmiare qualcosa?
Daisy Disk è anche estremamente più rapido e l’animazione dell’interfaccia è molto elegante, ma Diskring è ancora molto giovane, quindi ha davanti un lungo percorso dove potrò solo migliorare nel tempo.
Chi invece è già utilizzatore di GrandPerspective (anch’esso gratuito) può comunque provare ad usare lo stesso Diskring, per cambiare la visuale a blocchi in quella ad anelli… e poi in fondo è sempre buono sostenere il software realizzato da un italiano (anche se Luca ormai vive in Germania)!

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