Novità dal WWDC 2009

Lunedì, 08 giugno 2009. Al Moscone West, ha inizio il Keynote che da sempre è di Steve Jobs: l’uomo più importante per Apple, tanto rappresentativo da sembrare una sola cosa con la società.
Partiamo alla scoperta del WWDC 2009 di quest’anno allacciando le cinture. Nel Moscone Center la sala conferenze è praticamente piena, anche perché (come noto) l’evento ha fatto registrare il tutto esaurito.

Le prime immagini sono di uno spot Get a Mac, dove PC minimizza tutte le qualità di Apple e del suo iPhone, mentre Mac dà il benvenuto ed augura a tutti una buona visione del keynote.
Phil Schiller apre le danze con la frase “sento amore in questa sala”, subito dopo partono i numeri e le statistiche vincenti di Apple: due anni di incredibili successi, gli utenti di Mac OS X passano dai quei pochi milioni del 2002 a 25 milioni nel 2007; nel 2009, contando anche quelli di iPhone e iPod touch, sono ben 75 milioni di utenti ad utilizzare normalmente Mac OS X.
Una rinfrescata alla memoria non guasta per ricordare la procedura produttiva dei portatili Apple con struttura ricavata dall’alluminio pieno, e proprio il MacBook pro 15″ viene rinnovato, integrando adesso una batteria simile a quella innovativa del 17 pollici, che dura 7 ore (due in più della precedente) e può essere ricaricata mille volte, per una durata di circa 5 anni. Anche se apparentemente è identico al modello precedente, il nuovo MacBook pro ha anche un display più potente e luminoso e processore fino a 3.06 Ghz con 6 MB di cache. Lo slot per la ExpressCard va in pensione e viene sostituito da una più comoda SD Card per caricare i file dalle schede di memoria dei dispositivi digitali senza l’ausilio di cavetti e adattatori. Il prezzo parte da 1599 euro.
…segueAnche il MacBook Pro 17″ viene rinnovato ed è l’unico che conserva ancora lo slot ExpressCard/34, ma la grande novità è l’introduzione della batteria agli ioni di litio da 7 ore di durata anche sul MacBook da 13 pollici, ed il piccolo portatile di Apple non si fa mancare lo slot per le card SD (a discapito dell’ingresso audio, che adesso è solo analogico e selezionabile dall’utente nella porta unica dell’uscita combinata audio), il monitor di nuova tecnologia e finalmente torna, stavolta in versione veloce, la Firewire 800. Il nuovo MacBook Pro 13″ supporta anche gli 8GB di Ram, processori fino a 2.53 Ghz, dischi fino a 500Gb e così non ha più niente da invidiare ai fratelli maggiori, proprio per questo adesso si chiamano tutti MacBook Pro. Il prezzo di partenza per acquistare il nuovo MacBook Pro 13″ è di 1149 euro.

Per quanto riguarda Snow Leopard, sono (come anticipato da Apple) le prestazioni e l’ottimizzazione il punto di forza del nuovo felino, si risparmiano fino a 6GB di spazio per una installazione standard (più rapida del 45%) e le applicazioni sono quasi tutte riscritte in Cocoa, per una prontezza senza precedenti.
Migliorato il Dock, Exposé, l’interfaccia e l’anteprima dei documenti è più veloce del doppio. Anche se non viene detto, Snow Leopard sarà solo per macchine Intel, come si legge sulla pagina delle specifiche tecniche. Intanto Safari 4, il browser più veloce di tutti i tempi, è pronto in versione definitiva per Tiger, Leopard e Windows (Xp/Vista), mentre per Snow Leopard avrà qualche funzione in più, come la resistenza in caso di crash su una singola pagina, che sarà indipendente dalle altre. Non mancano i filmati animati nelle icone del Finder.
L’integrazione tra Exposé e gli altri software Apple è completa: è possibile usare il drag and drop ovunque, anche per allegare documenti in Mail direttamente da Exposé. La condivisione è sempre la regola principale, adesso inviare documenti a MobileMe, iTunes o YouTube è ancora più semplice, il tutto sfruttando finalmente (come si deve) i 64 bit dei potenti hardware a disposizione. L’ultima versione di Mac OS X non ha limiti con la Ram, può supportare miliardi di GB di Ram, se le macchine lo permetteranno, senza sprechi però, quando un software è inutilizzato si ferma davvero, senza richiedere risorse fisiche al computer.
Ma quanto costerà questo gioiello di Sistema Operativo? Per la prima volta nella storia degli OS di Apple, una major release del genere costerà solo 29 dollari a chi già usa Mac OS X 10.5.x.! Il Family Pack da 5 licenze invece solo 49 dollari.
Mac OS X 10.6 sarà disponibile per tutti a settembre del 2009, mentre gli sviluppatori in sala riceveranno (la aspettavano certamente con ansia) una versione developer preview in anteprima.

Tocca all’iPhone trovarsi adesso al centro delle attenzioni del pubblico in sala, si parte anche qui con i numeri, che non ci stupiscono quasi più: l’SDK è stato scaricato un milione di volte generando oltre 50.000 applicazioni disponibili su App Store per 40.000.000 di dispositivi registrati sul negozio virtuale di Apple; 1 miliardo di download in appena 9 mesi!
L’iPhone 3.0, la prossima versione dell’OS dell’iPhone/iPod touch, porterà sarà localizzato in oltre 30 lingue con 100 nuove funzionalità, dal banale copia/incolla e taglia ai “tanto sentiti” MMS. Molto più utili invece la possibilità di spedire i biglietti da visita (le vCard), sempre che il gestore telefonico lo permetta (da quest’estate sarà possibile farlo anche in Italia), le funzioni di ricerca Spotlight in Mail e la possibilità di condividere una connessione Wi Fi con l’iPhone (tethering) via cavo o tramite bluetooth. Il nuovo Safari di iPhone OS 3.0 permetterà inoltre l’autoriempimento dei form sul web e la memorizzazione delle password.
E se l’utente dovesse perdere il suo prezioso dispositivo da qulache parte? In MobileMe c’è il nuovo Find My iPhone che si occuperà di recuperarlo (questa funzione fu annunciata da AppleInsider con un rumors del 18 marzo 2009), inoltre sarà possibile, sempre accedendo al servizio, cancellare a distanza tutti i dati sensibili del dispositivo (in caso di furto) con la funzione Remote Wipe Command.
Gli sviluppatori, ai quali dovrebbe essere dedicato l’evento, hanno ricevuto conferme e informazioni aggiuntive sulle 1000 nuove API di iPhone OS 3.0, relative alle funzionalità, come la comunicazione con hardware esterni (dock senza fili), le novità sulle mappe, l’integrazione con i servizi di Google e gli standard dei protocolli.
Intanto una lunga serie di dimostrazioni software (circa 30 minuti) hanno illustrato le straordinarie capacità dell’iPhone (TomTom incluso) ai presenti in sala, nel Keynote di Apple più lungo della storia.
Come tradizione iPhone OS 3.0 (disponibile dal prossimo17 giugno) sarà un update gratuito per i possessori dei vecchi iPhone e costerà i soliti 9,95 dollari per chi ha la “sfortuna” di aver comprato un iPod touch.
L’annuncio del nuovo iPhone delude chi si aspettava un iPhone tutto nuovo, anche dall’esterno, infatti l’iPhone 3Gs si presenta esteticamente identico, ma tutto nuovo dentro: più potente e veloce di prima; una nuova fotocamera con risoluzione di ripresa da 3 megapixel dotata di autofocus, con la funzione tap-to-focus (basta toccare l’oggetto da mettere a fuoco); la funzione macro per riprendere oggetti piccoli da vicino; la possibilità di riprendere video (30 fps) ed editarli; il Voice Control per il controllo vocale per iPod e telefono; la bussola digitale (magnetometro) per individuare la direzione verso la quale si punta il dispositivo; il supporto integrato per Nike+ e la funzione di zoom del display come quella che ben conosciamo in Accesso Universale di Mac OS X. La batteria garantisce 5 ore effettive di conversazione ed contenuti dell’iPhone sono cifrati via hardware per proteggere anche i propri brani.
I prezzi dall’iPhone 3Gs sono (in USA) 199 dollari
per la versione da 16GB e 299 dollari per la versione con 32GB di memoria. Saranno disponibili a partire dal 19 giugno 2009. L’iPhone 3G da 8Gb costerà appena 99 dollari.

Attualmente registrandosi ai podcast di Apple è possibile visualizzare (e scaricare) il video dei precedenti eventi, e quando sarà pronto ci sarà anche questo filmato del WWDC 2009.
Questa è la pagina tradizionale dove Apple normalmente pubblica inizialmente il filmato dell’ultimo keynote relativo al più recente evento.
Il ritorno di Steve Jobs, sotto ai riflettori, era la notizia più attesa da tutti noi, ma questo non è accaduto. Vuol dire che il periodo di cura e riposo al quale si è sottoposto deve ancora continuare come previsto, fino alla fine di giugno, anche se in mattinata era stato avvistato nei pressi del Moscone Center.
Ti aspettiamo Steve, per ora va bene così. Grazie a tutti.

13 commenti a “Novità dal WWDC 2009”

  1. Cioé… non ci posso credere… hanno addobbato tutto il Moscone West con le icone dei programmi per l’iPod… e iniziano con tutte queste innovazioni riguardo i MacBook… Questa è una sorpresa!

  2. Spero non siano passati in secondo piano gli upgrade dei MacBook (ora tutti PRO… gli unibody)!!

    MacBook Pro 15,4″ Intel Core 2 Duo 2,5GHz 4Gb Ram nVidia GeForce 8600M GT
    iPhone 3G 16GB White
    Power Mac G4 (grafici AGP) PowerPC G4 400MHz 768MB SDRAM ATY, R

  3. Appena possibile acquisterò Snow Leopard… adesso uso la 10.5.7 sul mio iMac…e non ne sono molto contento… preferisco Tiger sul mio buon iBookG4

    iBook G4 1.33 GHz 12″
    iPod Nano Red 4GB

  4. 29 dollari pensavo fosse la beta preview già ho mandato l’ indirizzo email per avvisarmi quando esce

    Macbook White 2.4 Ghz Ram 4Gb Hd 149,05 Gb

  5. allora presto troveremo delle versioni primiere developer un po dappertutto !!
    in attesa di settembre ….ormai anche i maccanici sono in preda all’attesadell’ultima realese come per anni hanno fatto i windosiani …pero il merito di apple che davvero migliora il suo software e lo fa pagare poco! ….per l’altro … no comment!

    imac g3 333.mac osx.3– mini mac core due duo1.83 4gb 500 hd

I commenti sono stati chiusi.