Novità dal WWDC 2008: iPhone in Italia!

Al Moscone West, inizia il Keynote di Steve Jobs, l’uomo che ha fatto di Apple una società talmente carismatica da assomigliare sempre di più ad una religione. Quest’anno gli uomini Apple sono vestiti in verde, mentre all’ingresso capeggiano alcuni cartelloni coperti da un telo nero, nascondendo le succulenti novità dell’evento.
Alle ore 18:50 si aprono le porte per accogliere il pubblico, si tratta di sviluppatori “paganti” che quest’anno hanno fatto registrare il tutto esaurito.
In questi istanti si consumano i momenti più attesi per milioni di internauti, tifosi del Mac e non.
La musica di Barkley, Coldplay e Gorillaz accompagna gli spettatori in sala, che rimarranno al buio fino alle 19,00, orario di inizio del WWDC 2008, illuminati solo da una fioca luce blu che splende dal sipario dove il Ceo di Apple presenterà i suoi nuovi giocattoli, mentre la concorrenza (LG e soci) prepara le fotocopiatrici.
Partiamo alla scoperta di questo Keynote al sapore di iPhone, se non ti lecchi le dita godi solo a metà…
…segue
Per iniziare, come prevedibile, Apple mette offline gli Store di tutto il mondo.
Con cinque minuti di ritardo si accendono le luci e parte lo show, Steven Paul Jobs sale sul palco con la classica divisa da miliardario: maglia nera e jeans…

Dimagrito in maniera quasi preoccupante, se non fossimo al corrente della sua recente malattia diremmo che è in gran forma.
Parte con i saluti, e specifica subito che Apple Inc adesso è divisa in tre importanti sezioni: Mac, Musica e iPhone. 52000 sono le persone presenti, un record.
Gli argomenti cardine della manifestazione saranno iPhone e la presentazione di Snow Leopard, ma ne parleranno più in là.
Si comincia con le tre sezioni dedicate al nuovo software (versione 2.0) dell’iPhone: enterprise support; SDK; e la nuova end-user features. Vengono mostrate le società che si sono interessate allo sviluppo del fenomeno iPhone, esattamente il 35% delle imprese che fanno parte delle 500 imprese più grandi al mondo (classifica Fortune 500).
Scott Forstall, recente acquisto di Apple come responsabile dello sviluppo del software per iPhone, sale sul palco, per illustrare il nuovo SDK annunciando ai presenti che il software utilizza gli stessi gruppi di API che Apple usa per lo sviluppo delle proprie applicazioni, (Cocoa Touch, Core Services, Core OS e Media SDK), grazie anche al fatto che iPhone e Mac OS X condividono lo stesso identico kernel. Grazie ad Xcode viene mostrata la semplicità della realizzazione dell’UI (Interfaccia Utente).
Sfilano sul palco numerosi sviluppatori che hanno realizzato delle proprie applicazioni per iPhone, il futuro è questo qui, un telefonino (unico al mondo) che permetta a chiunque abbia un minimo di capacità, di realizzare il suo programma e di condividerlo gratuitamente senza sobbarcarsi nemmeno la fatica (o la spesa) di pubblicizzarlo. Grandioso!

Un esempio viene fornito da SEGA, l’azienda giapponese sviluppatrice di videogiochi, che uscita dal mercato delle console nel 2001 (continuando nello sviluppo multipiattaforma) adesso sembra essersi affacciata in un questo mondo nuovo, quello dello sviluppo sull’iPhone. Presenta infatti Super Monkey Ball, un gioco con oltre 100 livelli già disponibile su Apple Store a 9,99 dollari, Other Ocean e GameCube.
Seguono sul palco altri sviluppatori: Ken Sun, Senior Product Manager di eBay e suo accanito utilizzatore, in 5 settimane ha prodotto un’applicazione (eBay.app) che incorpora le più importanti funzioni tipiche del sito di aste on-line; Loopt, per il social network mostra una mappa con che individua la localizzazione degli amici facilitandone la chiamata o l’invio di SMS (sempre che siano d’accordo).
TypePad, un programma freeware, ma definito professionale, consente di suo di caricare le immagini sul proprio blog.
Associated Press presenta Mobile News Network, che permette di ricevere notizie da fonti attendibili utilizzando le funzioni di localizzazione per individuare le notizie più vicine all’utente, permette inoltre l’interoperabilità per l’invio di un articolo completo di e foto.
Tocca adesso ad un gioco di abilità di 15 livelli si chiama Enigmo ed è realizzato da Pangea, da giocare con le dita sfruttando la “toccabilità” del display. Non è da meno Cro-Mag Rally, dove invece l’iPhone si impugna come volante, sfruttando il sensore di movimento integrato per accelerare, frenare e sterzare, un’esperienza coinvolgente per un telefono!

Abbandonando la sezione giochi si passa alla realizzazione di suoni con un programma prodotto e realizzato dall’inglese CowMusic si chiama semplicemente Band, e permette di fare in piccolo quello che si fa normalmente sul Mac con GarageBand. Gli strumenti virtuali si suonano con due tastiere sovrapposte composte da un’ottava ciascuna, non è il massimo della praticità, ma ricordiamoci che fondamentalmente è… un telefono!
Infatti tra una telefonata e l’altra è possibile controllare i risultati delle partite, verificare le statistiche o chi si appresta a battere nella squadra preferita di baseball, per l’occasione sfila sul palco anche la MBL, la lega di baseball americana.

Anche in ambito medico può tornare utile il “cellulare fenomeno”, MIMVista è infatti un programma di immagini a supporto diagnostico dedicato ai radiologi, mentre First contiene “semplicemente” un database con anatomico con tutte le parti del corpo umano, le applicazioni in questione faranno felice in nostro amico BioMac.
Si ritorna ai giochi con Digital Legends Entertainment, che annuncia la disponibilità per settembre del titolo Nightfalls Dragons, un gioco “fantasy” finora disponibile solo per PC. Non si risparmiano le battutine su Windows Mobile e sull’uscita forzata (tramite task manager) delle applicazioni capricciose, motivo per il quale è preferibile che le applicazioni in background siano a riposo.

Al termine delle dimostrazioni torna sul palco Jobs che annuncia il supporto completo ai documenti più comuni (Suite di Office e iWork), alle nuove funzioni di ricerca nei contatti, nuove localizzazioni comprese le lingue asiatiche e altre novità non meglio specificate, ma tutto questo ha un costo: 9,95 dollari per l’iPod touch, mentre sarà gratuito per l’iPhone (a partire dal mense di luglio).
Novità anche negli aggiornamenti automatici delle applicazioni, che saranno disponibili direttamente da AppStore, un po’ come Software Update del Mac.
Il rumors di .Mac che cambia in MobileMe viene in parte confermato, Phil Schiller sale sul palco per presentare MobileMe, che permette una sincronizzazione doppia tra Mac, iPhone e PC.
Speriamo non partano le prime cause per la proprietà del nome, già presente sul web.

ActiveSync, così si chiama il software per la sincronizzazione, offrirà un servizio di integrazione completa tra Mail, iCal e Rubrica Indirizzi, sul PC sincronizza Outlook e include il supporto per gran parte delle recenti applicazioni Web 2.0.

All’interno di MobileMe, la gestione dei calendari è simile a quella tradizionalmente utilizzata su iCal, con l’uso del drag and drop; il programma Galleria utilizza lo stesso sistema di trascinamento per ottenere le anteprime simile ad iPhoto; iDisk verrà integrato ai programmi per inviare documenti; nei contatti sono disponibili le mappe di Google, vengono dimostrate le funzioni del nuovo metodo e la immediatezza di sincronizzazione tra l’account di posta (e gli eventi) sul web e sull’iPhone.
MobileMe costerà i soliti 99 dollari l’anno, ma lo spazio sale a 20GB e i vecchi utenti di .Mac vengono automaticamente aggiornati. Una prova a tempo di MobileMe è disponibi
le insieme al nuovo software iPhone 2.0.
L’iPhone, compie un anno tra 20 giorni (il 29 giugno) e secondo le statistiche il 90% dei clienti è soddisfatto. Sono già stati venduti 6.000.000 di iPhone!

Un po’ di risultati “gloriosi” sull’iPhone, prima di presentare il modello nuovo, l’attesissimo iPhone 3G.
Incredibilmente più sottile, un retro in plastica nera o bianca, pulsanti in resistente ed elegante metallo, l’insuperabile tradizionale display, fotocamera, ingresso standard per le cuffie ed (incredibile, ma vero) un audio molto migliorato.
Deliziosa novità anche per i prezzi: il modello da 8GB costa appena 199 dollari, quello da 16GB, disponibile anche in bianco ne costa 299.
intanto compare anche sull’Apple Store italiano la pagina dell’iPhone: È fatta!


Ecco a voi iPhone 3G. Con la veloce tecnologia 3G wireless, Mappe con GPS, il supporto per funzionalità aziendali come Microsoft Exchange ActiveSync e il nuovo App Store, iPhone 3G vi regala funzionalità ancora più sorprendenti. E proprio come il modello originale di iPhone, unisce tre prodotti in uno: un telefono rivoluzionario, un iPod widescreen e uno straordinario dispositivo Internet con e-mail in formato HTML e navigazione web completa. iPhone 3G ridefinisce nuovamente ciò che potete fare con un telefono cellulare.

Eccolo qui: È l’iPhone 3G tutto italiano! Ed ecco dove comprarlo.

iPhone 3G con supporto aziendale, numerose applicazioni di terzi, 56% più economico, più sottile, più resistente, più veloce, nero e bianco con un audio migliorato.

L’iPhone 3G sarà disponibile dall’11 luglio in Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Italia, Giappone, Messico, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e ovviamente Stati Uniti.
Prossimamente sarà disponibile per un totale di 70 paesi.

Ma… il nuovo Leopard?
Dopo la pausa pranzo Apple ha mostrato un’anteprima di Mac OS X Snow Leopard, che rappresenta la prossima importante versione del nostro caro Sistema Operativo.

Bertrand Serlet (vice presidente degli ingegneri software) annuncia: “Abbiamo rilasciato oltre un migliaio di nuove funzionalità in OS X nel corso di appena sette anni e Snow Leopard getta le basi per altre migliaia. Nel nostro continuo impegno a fornire la migliore esperienza utente, schiacciamo il tasto ‘pausa’ sulle nuove funzionalità per concentrarci sul perfezionamento del sistema operativo più avanzato al mondo“.
Snow Leopard servirà ad ottimizzare al meglio le prestazioni di OS X, infatti l’attuale Leopard pure se stabile e veloce non gode della risposta rapida dei precedenti Sistemi Operativi; Snow Leopard essendo ottimizzato per processori multi-core, porterà Mac OS X ad una impressionante velocità, ed avrà in dote un nuovo, e finalmente riscritto QuickTime X per una riproduzione dei media estremamente efficiente.
Snow Leopard avrà il supporto nativo per Microsoft Exchange 2007, semplificando l’integrazione dei Mac nelle aziende, e lo vedremo sui nostri Mac tra circa un anno.

– Oracle

7 commenti a “Novità dal WWDC 2008: iPhone in Italia!”

  1. Impressionante anche la politica commerciale oltre che quella industriale….il prezzo si riduce della meta’ la velocita’ raddoppia …70 paesi interessati…decine di lingue(pensate solo a cosa significa renderLo operativo in lingue con ideogrammi)…funzione GPS, dimensioni ancora piu’ sottili…il prossimo passo sara’ un processore MAC che ci infileremo sotto pelle con cui dialogheremo per via telepatica….beh vi dico solo che non averLo potuto avere qualche giorno fa a Chicago(sold out) mi rende ancora piu’ piacevole il gusto dell’attesa.

  2. Roberto veramente è la Apple che stavolta ha fotocopiato eh 🙂
    Tutta tecnologia già presente sul mercato da un pezzo (vedi N95).
    Solo la UI è frutto sel suo sudore (e non è poco in realtà).

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