Nome breve: come, quando e perché

In Mac OS X il nome breve è quello che identifica la nostra Home (Cartella Inizio) nel Sistema Operativo, mentre il nome utente (lungo) è quello che identifica il proprietario della macchina in rete. Questo è importante capirlo per assegnare con logica i nomi (lunghi o brevi) ai nostri Macintosh.
In una situazione casalinga di tre computer avrebbe senso assegnare in questo modo i nomi delle nostre “creature”. Nome lungo uguale per tutti (ad esempio Rossi) e nome breve diverso per ogni macchina, ad esempio Antonio, Cristina, Paolo, oppure iMac, MacBook e Mac mini. In questo modo per accedere ad una di quelle macchine basterà inserire come nome sempre “Rossi” in tutti i casi e la opportuna password.
Ci sono diversi motivi validi che giustificano la necessità di cambiare il nome breve al nostro Mac. Il più diffuso è che al momento dell’installazione di Mac OS X abbiamo accettato con leggerezza il nome breve suggerito dall’Assistente Configurazione; al secondo posto (ma quasi a pari merito) è la circostanza nella quale si trova un operatore su una nuova postazione di lavoro, ritrovandosi nella Home del collega vecchio o magari a nome di un altro ancora; nelle posizioni più basse, ma non troppo improbabili, è la situazione in cui acquistiamo un Mac usato e non vogliamo perdere tempo a formattarlo o a creare un account ad hoc; infine al termine della clonazione di un disco su più macchine per distinguerle tra loro, senza dover installare Sistema e Applicazioni più volte (ndr. questo trucchetto iMaccanici lo sfruttano dai tempi di Mac OS 8.6).
Vediamo: Quant’è facile cambiare il nome breve (in maniera corretta)?
Non quanto sembra.
…Segue
Allora ricapitolando, il nome breve identifica la cartella inizio e il nome utente identifica il proprietario.


Con Tiger e precedenti affrontare il cambio del nome breve era una “semplice” procedura da Terminale, oppure l’utilizzo di un comodo freeware avrebbe fatto per noi il “duro lavoro”. Il nome dell’applicazione è intuibilmente Changeshortname e permetteva veramente in pochi passaggi di cambiare il nome breve a Mac OS X. Al termine dell’operazione bastava solo andare nella cartella Utenti ed eliminare la vecchia cartella semivuota con il vecchio nome breve.
Con Leopard basterebbe (e sottolineo basterebbe) entrare in Preferenze di Sistema > Account, cliccare con il tasto destro sul nome dell’account, entrare nelle Opzioni avanzate e cambiare il nome breve.
Molti potrebbero credere che modificare il nome breve con Leopard sia un’operazione meno impegnativa rispetto a Tiger, ed in effetti sulla carta è così, ma… essendo cambiata (in meglio) la gestione degli account, cambia anche la procedura, tant’è che adesso ci sono nuove funzioni per l’account e nuove impostazioni avanzate (che in questo articolo non ci riguardano).
Se Apple non ha indicato questa possibilità nell’aiuto Mac è perché si tratta di un’operazione certamente (1) rischiosa e (2) tortuosa. Nell’aiuto del Mac infatti viene suggerito di eliminare l’account utente e crearne uno nuovo con un nuovo nome breve, dopo aver copiato i dati da qualche altra parte, poiché altrimenti andrebbero persi insieme al vecchio utente.
Ma noi preferiamo la strada più rapida, pur se tortuosa, vero?

A questo punto, se siamo pronti e determinati a modificare il nome breve con Leopard, per prima cosa dobbiamo loggarci come utente root per poter cambiare “fisicamente” il nome della Cartella Inizio, altrimenti ci ritroveremo con un nome breve diverso dal nome della cartella Home, ed è una situazione piuttosto atipica per il nostro Sistema Operativo.


L’utente root (o superuser) a differenza dell’utente amministratore, è l’account utente di Mac OS X che al di sopra di ogni altro dispone dei permessi di lettura/scrittura sempre e ovunque. Per sicurezza il superuser non è attivo di default e nel nostro caso occorre abilitarlo.


Lanciamo Utility Directory, che si trova in Applicazioni/Utility, clicchiamo sul lucchetto per eseguire le modifiche (verrà richiesta la password di amministratore), andiamo in Composizione > Abilita utente root infine assegniamo (e confermiamo) una password veramente sicura per l’utente root.


Eseguiamo un logout (command+maiuscola+Q) ed entriamo come superuser digitando root e password.
Ci troveremo di fronte ad una situazione nuova, e pericolosa. Tocchiamo quanto meno possibile quando siamo loggati in questa modalità.


Apriamo la cartella Macintosh HD/Utenti e cambiamo il nome della cartella Utente che vogliamo modificare assegnando il nuovo nome breve che vorremmo applicare.


Bene, adesso apriamo Preferenze di Sistema > Account, clicchiamo sul lucchetto per abilitare le modifiche, poi con il tasto destro (oppure premendo ctrl+click del mouse) sul nome dell’account accediamo nelle Opzioni avanzate per cambiare il nome breve, che dovrà essere identico al nome della Cartella Inizio da noi imposta, lasciando la gestione dell’utente come previsto dall’installer di Mac OS X. Non tocchiamo null’altro, ID Utente, ID Gruppo, l’UUID (Universally Unique Identifier), Shell di login e Alias sono cose riservate solo ad utenti con buona esperienza Unix, e non è il caso nostro, che nella migliore delle ipotesi abbiamo toccato un sistema del genere solo nel nuovo millennio.

Quindi in massima sintesi:
1- Rinominare cartella utente
2- Rinominare Nome breve e Cartella Inizio
A questo punto possiamo accettare le modifiche e uscire dall’utente root abbandonando questa sessione ad alta tensione.
Comand+maiuscola+Q (oppure Menù Mela > Logout di Utente Root) e rientriamo con il nostro nuovo/tradizionale utente e visto che quest’operazione non intaccherà neanche i permessi degli utenti saremo già pronti per il nostro lavoro quotidiano.
È fondamentale anche ricordarci di cambiare il nome della condivisione, che probabilmente è ancora assegnato in base al precedente nome breve e già che ci siamo, ricordiamoci di disabilitare l’utente root, lanciamo nuovamente Utility Directory, andiamo in Composizione > Disbilita utente root e staremo più tranquilli.

—Oracle

4 commenti a “Nome breve: come, quando e perché”

  1. sul mio mac mini nella finestra del login ce configurato l’uso dell’utente root
    perchè è pericoloso?


    imac g3 333.mac osx.3– mini mac core due duo1.83 4gb 500 hd

    1. C’è (semplicemente) perché a suo tempo lo hai abilitato.
      Infatti da allora i permessi sulla tua macchina non sono mai stati proprio "giusti".
      Non è pericoloso l’utente root, è pericoloso chi lo usa con ignoranza.
      😀
      Perciò io lo disabilito sempre.

  2. La procedura per cambiare il nome breve a Mac OS X 10.6 Snow Leopard è identica a quella per Leopard, tranne che per l’apertura di Utility Directory, che adesso si trova in /System/Library/CoreServices/.
    Altrimenti bisogna lanciare il software da Apple > Preferenze di Sistema, quindi clic su Account.
    Preferenze Account, clic sulle Opzioni di Login.
    Nella sezione "Server account network" clic su Modifica infine clic su "Apri Utility Directory".

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