Musica, Mac maestro!

Nel catalogo Apple Store c’è un Controller MIDI USB che permette di trasformare il vostro nuovo Mac in un potente strumento musicale, sfruttando i suoni di elevata qualità inclusi nella libreria di GarageBand (o Logic e altre applicazioni musicali per Mac).
I Controller MIDI USB hanno necessariamente bisogno di un computer per poter emettere suoni, utilizzano le librerie di suoni caricati sul nostro Mac essendo privi di strumenti interni e non richiedono alimentazione poiché viene prelevata direttamente attraverso la connessione alla porta USB.
Abbiamo provato la KeyStudio 49, la più economica tastiera musicale USB prodotta da M-Audio e l’abbiamo usata con un PowerBook 12″ tramite la tradizionale porta USB…

…SegueNon poteva mancare l’ingresso per un pedale di sustain, collegabile sul retro della KeyStudio, ed è bastato lanciare GarageBand e poggiare le dita sui tasti per “controllare” la tastiera virtuale del programma di creazione musicale targato Apple.
I 49 tasti sono sensibili alla dinamica e riconoscono con precisione la pressione delle dita, i controlli per pitch bend e la modulazione rispondono rapidamente grazie anche al materiale antiscivolo che ricopre le rotelle. Indispensabili i pulsanti +/- per la trasposizione delle ottave ed il controllo del volume direttamente dalla tastiera.
GarageBand si muoveva con scioltezza anche sul vecchio G4, e la riproduzione dei complessi suoni campionati con o senza effetti era fluida e senza alcun apparente segnale di latenza.

La KeyStudio 49 viene venduta in Italia anche da American Dataline a 99,90 euro, mentre chi non possiede un Mac può optare per il Session KeyStudio, un pacchetto tastiera+software per PC venduto da apstore, dove la KeyStudio 49 si chiama invece KeyRig 49, ma fondamentalmente è la stessa tastiera solo che è accompagnata dal programma Session per Windows e dall’interfaccia audio MICRO USB per l’IN/OUT analogico.

La KeyStudio è lunga circa 85 cm e larga 23 cm, per un’altezza di 7,5 cm ed un peso di soli 5,44 kg.
È uno strumento poco più che didattico, ma nelle mani giuste può regalare soddisfazioni inaspettate, è l’ideale per affiancare strumenti “analogici” come un pianoforte, o per interagire in gruppo musicale con effetti destinati tempo fa solo a costosissimi sintetizzatori.
I requisiti di Sistema sono modesti, basta un Mac con processore G3 a 800MHz, ed una porta USB integrata.

—OraCle

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *