Meglio tardi che mai…

Finalmente arrivano i tanto attesi e rumoreggiati MacBook (senza Pro) 13 pollici, che vanno a sostituire i vecchi iBook con processore Motorola G4, disponibili sullo Store Apple. Con questi nuovi MacBook scompaiono definitivamente i G4 dal listino Apple, infatti va in pensione anche il glorioso PowerBook 12″. La transizione è arrivata quindi al giro di boa, restano con i processori PPC solo le workstation che si basano sui più performanti IBM G5.
Tre versioni per il nuovo piccolo di casa Apple, due in colore bianco e una in colore nero.
Si parte dal CoreDuo da 1.83 Ghz, 512 MB di memoria Ram, disco da 60 GB e masterizzatore Combo al prezzo di 1119 euro. Ancora in bianco il modello con processore da 2,0 GHz e Superdrive al prezzo di 1.319 euro.
Il modello di punta è di colore nero con stesse caratteristiche ma Hard Disk da 80 GB, questi 20 GB in più (ancora a 5400 giri) e la tinta nera gonfiano il prezzo di ben 200 euro portandolo ingiustificatamente a quota 1519. I nuovi portatili Apple godono delle chicche tecnologiche più ricercate, come: Sudden Motion Sensor, Scrolling TrackPad, iSight, Apple Remote, alimentatore MagSafe (con allaccio magnetico), AirPort Extreme, Bluetooth 2.0+EDR, Gigabit Ethernet, USB 2.0, FireWire e I/O audio digitali e analogici per tutti. Una nota dolente per la scheda grafica integrata, la nostra esperienza con i Macmini Intel collegati a display dalla risoluzione elevata si è rivelata quantomeno inquietante, non possiamo infatti ritenerci soddisfatti delle prestazioni del chip Intel GMA 950 con 64 MB di memoria condivisa.
Si apprezza invece la brillantezza dello schermo lucido 13″ in formato Wide, un ottimo compromesso tra portabilità e visualizzazione, grazie anche ai 1280×800 pixel.

Un ringraziamento al mitico Jemitho per la news in anteprima.

—OraCle

7 commenti a “Meglio tardi che mai…”

  1. Sono possessore di un Ibook G4 1.42 14" e di un MacMini G4 1.42.
    Sono stato molto soddisfatto dell’acquisto di queste macchine.
    La transazione di Apple da PPC a Intel mi sembra una vera schifezza!!
    Per anni l’Apple ha preso in giro il mondo Pc con le sue carrette.
    Ed ora? Si ingoia il rospo proponendo sul mercato dei veri e propri Pc venduti a prezzo maggiorato solo perchè firmati Apple.
    Sono molto scontento di questo!!
    Cosa ne pensate?

  2. Caro Massimo, purtroppo per noi tutti devo darti ragione.
    Questi macIntel mi fanno veramente pensare, ho avuto la possibilità di
    provare vari modelli come il MacBook Pro, il Macmini e l’iMac. La delusione
    maggiore arriva dal Macmini che, collegato ad un display con risoluzione alta,
    crasha oppure si riavvia da solo inevitabilmente, a intervalli sempre più
    frequenti. Abbassando la risoluzione la situazione si “normalizza”. Speriamo
    che l’ultimo Aggiornamento Firmware porti una soluzione anche a questo
    problema. Le prestazioni generali, poi, sono ben lontane dal 2X, 4X e
    addirittura 5X. In realtà sono si più veloci (in alcune cose) del G4, ma ben
    lontani ancora dai G5. Il problema fondamentale è che i portatili non
    potevano più adottare i G4 (processori vecchi di un paio di generazioni) e
    l’unico modo per continuare a vendere/incassare era cambiare processori, ora
    alla Apple non avevano tanta scelta visto che è tutt’ora impossibile infilare il
    G5 in un notebook. Allora hanno deciso di puntare su Intel, la casa che
    attualmente domina il mercato e che, a suo dire, ha una road-map vincente.
    Ma la domanda che mi assilla è: “Con cosa sostituiranno il PPC G5 IBM? Cosa
    potrà darci le prestazioni del Quad allo stesso prezzo?”. Lo scopriremo solo
    dopo l’estate…

    1. Paradossalmente se proprio era necessario il passaggio all’architettura Pc perchè hanno scelto proprio l’Intel?.
      Secondo il mio modesto parere tra i mali avrei scelto il minore ossia i processori AMD che sono decisamente migliori di quelli Intel.
      Comunque non so se in un futuro prossimo,nel caso fosse necessario, riaquisterò mai un’altro computer Apple.
      Per il momento mi tengo il mio Ibook g4 che mi segue ovunque ed il mio piccolo server di casa MacMini g4 che sono insostituibili.

        1. Sono passati intanto dodici mesi dalla sconcertante migrazione a Intel.
          I Mac adesso sono tutti Intel based e attualmente i processori sono Core2Duo,
          notevolmente migliori dei CoreDuo di otto mesi fa…
          Se dotati di 2 GB di RAM gli attuali computer Apple sono macchine superlative,
          non soffrono più di nessun handicap rispetto ai PC e hanno dalla loro la
          superiorità di Tiger, e tra poco di Leopard. Gli "altri" con il loro Vista restano
          immobili e inceppati a "guardare".
          Steven Paul Jobs? Aveva di nuovo ragione!

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