Massima interazione tra Mac e PC

Chi è Mac user dall’era precedente a Mac OS X sa bene quanto era difficile condividere i dati in una rete mista tra Mac OS (in AFP) e Windows 95 e successivi. Prima si ricorreva quasi sempre a PC MacLan per Windows o DAVE per Mac per risovere rapidamente, oggi con Mac OS X è tutto più semplice, grazie alla possibilità di condividere i file in maniera più naturale con il protocollo TCP/IP, oltre al tradizionale AppleShare tramite il protocollo AppleTalk.
Tuttavia, per far convivere più agevolmente il Mac in reti con PC Windows, lo sviluppo di DAVE permette ancora di abilitare ed offrire particolari funzionalità impossibili (o quasi) in Mac OS X. La nuova versione di DAVE 8 presentata il 3 novembre scorso (ma in vendita solo da adesso), fornisce nei network targati Microsoft, un accesso “bidirezionale” ai file condivisi ed ai servizi di stampa.
Il programma (qualità davvero rara) fornisce il supporto al DFS (Distributed File System), una tecnologia Microsoft che rende più semplice l’accesso e la gestione ai file fisicamente distribuiti in una rete. Con un DFS è infatti possibile raggruppare in un’unica struttura logica di directory più cartelle situate fisicamente su file server diversi.
Oltre a vari demoni e processi che gireranno in background (si spera senza sottrarre risorse al Mac), l’installer del software copia nella cartella Applicazioni del Mac il software DAVE Browser, e nella cartella Utility il programma DAVE Network Utility.
Intanto sono appena stati confermati i prezzi del nuovo software di Thursby, che non variano rispetto alla versione precedente (DAVE 7.1): una singola licenza costa 119 dollari, mentre il pacchetto che incluse 10 licenze costa 1049 dollari; resta ancora in listino la versione 6.2 per Mac OS 8.6 e 9.2 del vecchio Sistema Operativo di Apple, infine non mancano numerose soluzioni per le scuole nella pagina dedicata al settore educational.
La versione 8 di DAVE, della quale è disponibile una versione di valutazione con tanto benedetto “uninstall”, richiede Mac OS X 10.5 (Leopard), ma è compatibile anche con Mac OS X 10.6 (Snow Leopard) ed offre supporto verso tutti gli O.S. di Redmond, dall’ultimo “capolavoro” Windows 7 ai vari XP, NT e precedenti (o precessi).

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