Lisa, la poliziotta virtuale

Anche se potrebbe sembrare un pesce d’Aprile, da un paio di settimane è possibile aggiungere, tra i contatti di messenger, l’Agente di Polizia Lisa. Si tratta di un contatto virtuale, creato da Microsoft per la Polizia di Stato, con il quale è possibile dialogare (entro certi limiti) per ottenere informazioni relative al rilascio o rinnovo dei passaporti, alla documentazione necessaria per recarsi negli Stati Uniti o alla modalità per espatriare con i propri figli.
Il servizio è accessibile praticamente sempre ed offre tutte le informazioni in un linguaggio più comprensibile, confidenziale e immediato.
L’Agente Lisa fornisce anche link utili per accedere alle informazioni tramite il sito della Polizia di Stato e grazie all’integrazione con le mappe di Virtual Earth (sempre targate Microsoft), è possibile visualizzare l’ubicazione esatta della questura più vicina. Maurizio Masciopinto, direttore delle pubbliche relazioni esterne afferma: “È un progetto con il quale la Polizia di Stato mette a disposizione degli utenti strumenti tecnologici innovativi per facilitare l’utilizzo dei servizi offerti e soddisfare al contempo l’esigenza di “vicinanza” dei cittadini all’istituzione”.
Sul Mac è possibile aggiungere contatti MSN in molte applicazioni di instant messaging tra cui l’ufficiale MSN di Microsoft o le alternative più popolari come aMSN, Adium, Mercury e altre. Le applicazioni sono gratuite e il loro utilizzo prevede un accesso al sistema di messaggeria tramite un account supportato come Hotmail, Msn, Live o Yahoo.
Microsoft si era già esposta con l’introduzione di Doretta82 (di cui troviamo una simpatica descrizione anche su nonciclopedia) un Bot che con la scusa di comprendere l’interlocutore, cerca a fatica di intrattenere l’utente offrendogli un servizio (abbastanza lento) di ricerca sul Web. Doretta82 “specializzata nel cercare cose” ha anche avuto un compagno per le traduzioni (MTBot) che non ha raccolto i consensi sperati. Speriamo che almeno questo Bot al servizio delle istituzioni possa dimostrarsi un prodotto più utile ed affermato dei sui predecessori, anche perché stavolta sarà stato pagato con i soldi dei contribuenti, e quelli non sono altrettanto virtuali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *