Le mappe di Google senza browser

Emanuele, 35 anni di Matelica (Macerata), è un programmatore in erba, che quando ha deciso di voler imparare a programmare in Cocoa e objective-C ha realizzato un software, ispirato all’applicazione Maps dell’iPhone, per riportare sul Mac la possibilità di navigare le mappe di Google attraverso una GUI quanto più semplice e immediata possibile (evidentemente l’interfaccia di Google Maps non gli stava troppo a genio).
eMaps è una leggerissima applicazione freeware per Mac OS X (appena pochi kb) che sfrutta le API ufficiali di Google Maps (in javascript) e permette di interagire con il servizio di mappatura Google Maps senza l’utilizzo di un browser, fornendo mappe, immagini satellitari, street view, indicazioni stradali, informazioni sul traffico, e la ricerca per i numerosi Paesi di tutto il mondo. Le caratteristiche includono il servizio Reverse Geocoding, la capacità di creare ed esportare mappe personalizzate e salvare una visualizzazione posizione predefinita.
La recentissima versione 2 introduce alcune novità, per cominciare il cambio del nome (prima era GoogleMaps) poi l’aggiunta del menu “Luoghi” dedicato alla memorizzazione delle località preferite; ha aggiunto anche la possibilità di personalizzare i marcatori InfoWindow per i luoghi preferiti ed il controllo di versione.
Altre modifiche minori riguardano la visualizzazione delle indicazioni (ora si può fare clic su un marcatore o un PIN per impostare il punto finale), Draw Line (la lunghezza della linea è visualizzato anche in miglia o in piedi) e Street View (con l’immagine di anteprima ridimensionata) ed altri piccoli miglioramenti.
Tra i vantaggi assoluti c’è la maggiore immediatezza di utilizzo rispetto ad una finestra del browser, le prestazioni sono garantite dallo stesso motore (WebKit) di Safari 4, il difetto maggiore invece riguarda la mancanza della localizzazione in italiano: per l’ennesima volta uno sviluppatore nazionale sembra dimenticarsene.
eMaps 2, realizzato con Xcode 2.5 su un Power Mac G5 (con Tiger), gira ottimamente anche su macchine PPC e Intel con Mac OS X 10.4, 10.5 o 10.6 (Snow Leopard); il download si effettua gratuitamente dalla pagina apposita del sito dello sviluppatore.

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