La scorciatoia delle scorciatoie

Esibirsi in scorciatoie da tastiera ignote ai più, con virtuosismi alla Rachmaninoff ed efficacia e rapidità senza pari, è un po’ il sogno o la necessità di tutti. I fortunati che devono usare principalmente solo pochi programmi, dopo qualche tempo riescono a memorizzare ed usare una grande quantità di comandi da tastiera. Al tempo stesso, chi per lavoro o diletto deve destreggiarsi tra numerose applicazioni anche complesse, diverse versioni o sistemi operativi, nonché semplicemente macchine configurate in maniera differente, rischia la confusione totale o, peggio, il richiamare in un attimo con la punta delle dita il comando “brasa disco”.
In tutto ciò viene in aiuto KeyCue della Ergonis Software, ormai alla versione 5.2 dalla 1.0 del maggio 2004, che opera dietro le quinte ma pronto a manifestarsi all’occorrenza alla sola (prolungata) pressione del tasto Mela Cmd. Appena invocato, lo schermo viene oscurato quasi in stile Kernel Panic ed appare una finestra centrale che riassume tutte le scorciatoie da tastiera disponibili in quel momento per quel programma su quella macchina. La scelta è allora tra il memorizzare quella o quelle che ci sfuggivano tornando subito ai nostri compiti oppure scorrere con il mouse per cliccare direttamente il comando cercato. In questo modo non solo KeyCue funge da promemoria per ricordare le varie scorciatoie ma anche da “stanza dei bottoni” per i vari comandi disponibili da tastiera.
Alle scorciatoie dell’applicazione attiva si aggiungono altre funzioni e le scorciatoie di sistema ovvero, ad esempio, quelle di Menù Apple, Dock, Servizi, Dashboard, Display, Exposé, Spaces, Front Row, Text Input, Screen Shots, Spotlight, Universal Access, Contrast e dello stesso KeyCue (ovvero la scorciatoia per la scorciatoia della scorciatoia delle scorciatoie…).
Le preferenze prevedono, tra l’altro, la possibilità di scelta tra vari temi e la personalizzazione della velocità di reazione e del contenuto della finestra delle scorciatoie.
I requisiti di sistema, per quanto Snow Leopard sia raccomandato, partono da Tiger (Mac OS X 10.4).
A fronte di tutto ciò, si chiedono 19,99 euro per licenza singola o 29,99 per il pacchetto famiglia (massimo di cinque componenti dello stesso nucleo).
Il consiglio personale è di non provare KeyCue dato che poi non se ne potrà fare a meno, se non altro per farlo apparire e giocherellare con l’animazione della selezione tra le varie voci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *