Indigestione di biscotti?

Tra le principali cause del rallentamento di un browser ci sono i cookie HTTP, necessari alla navigazione sulla maggior parte dei siti. Indispensabili per eseguire autenticazioni e tracking di sessioni, i cookie servono a memorizzare tutte le informazioni riguardanti gli utenti che accedono ai siti preferiti o, in caso di acquisti on-line, al contenuto dei “carrelli della spesa”.
Quando questi “biscotti”, con il trascorrere di mesi ed anni di navigazione si accumulano, possono diventare troppo pesanti per lo stomaco delicato di un browser ed è il caso allora di purgarlo almeno da quelli superflui, obsoleti o poco sicuri.
Oltre a poter reinizializzare a mano il proprio web browser (quando ne è prevista la funzione), o ad eliminare gli elementi di supporto direttamente dal Finder (ma bisogna sapere dove e come intervenire), la britannica WriteIt! Studios Ltd, software house già famosa per USB Backup, ha rilasciato recentemente Cookie Stumbler. Un programma a pagamento non solo capace di eliminare i cookie, ma anche di riconoscerli e gestirli con una capacità straordinaria.
Cookie Stumbler permette di individuare facilmente i cookie e rimuoverli con un solo clic rintracciando e distinguendo quelli di Google Chrome, Firefox, OmniWeb, Chrome e Safari, oltre a quelli di Flash, il player tanto discusso di Adobe.
Il programma offre, in maniera facile ed efficace, di scegliere quali cookie cancellare e quali tenere. I cookie di rilevamento e gli Ad cookies (quelli delle pubblicità) possono essere fastidiosi per le pubblicità mirate, inoltre quelli Flash si spingono oltre minacciando potenzialmente anche la privacy, poiché possono insediarsi in siti apparentemente innocui e raccogliere informazioni personali addirittura raccogliendo i caratteri battuti in una pagina web costruita ad hoc, rendendo l’utente vulnerabile al furto di dati.
È importante evitare allarmismi, i cookie di rilevamento non sono virus o codice dannoso, sono incapaci, da soli, di compiere qualsiasi azione sul computer. Servono “solo” a raccogliere informazioni (e sarebbe giusto per l’utente esserne a conoscenza) per alimentare il mercato (poco elegante) della pubblicità online.
Le funzioni avanzate di riconoscimento automatico dei componenti buoni da quelli cattivi sono molto efficaci, e vengono costantemente verificate. Sul sito dello sviluppatore è possibile conoscere le tariffe annuali di abbonamento che permettono di aggiornare settimanalmente il database. Con il servizio “Cookie Definition Subscriptions” sarà difficile imbattersi in cookie poco onesti, questo lo garantisce proprio David Schiefer, lo sviluppatore del software.
Cookie Stumbler è disponibile per il download in una versione demo a scadenza, vi stupirete di quante centinaia (o migliaia) di elementi sono conservati nel Mac dai vostri browser, e vi meraviglierete ancora di più di quanto più veloce si presenterà il browser al termine della pulizia.
Il programma costa però ben 24,95 dollari, ma è da provare almeno una volta, e per i fanatici della privacy da comprare assolutamente.

5 commenti a “Indigestione di biscotti?”

  1. l’ho appena provato: O.O
    è incredibile quanto si sia velocizzato safari. non c’è um’alternativa free??

     MacBook Pro 15
     iPhone 4
     Time Capsule
     Airport Express
     iPod Nano

  2. scusate ma sul sito di macupdate il costo appare minore: Cookie Stumbler 1.0.2 Shareware ($18.95);
    comunque complimenti per la recensione

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