In vacanza con il Mac

È tempo di pensare alle ferie, non che tutti debbano per forza partire per le isole tropicali, però può capitare una gita “fuori porta” di qualche giorno, e magari proprio allora non potere rinunciare al Mac.
Ricordiamo che almeno nel periodo estivo è buona cosa lasciare il Mac a casa e dimenticarsi tutto quello che ci lega alla quotidianità, al lavoro e allo stress. Se poi è inevitabile dobbiamo preoccuparci di cosa portare appresso.
Chi usa un portatile come computer principale non avrà grossi problemi, basterà solo aggiungere ai bagagli l’alimentatore, un lettore universale di schede, un Hard Disk da 2,5″ e magari un hub USB. Non dimentichiamoci a casa la fotocamera digitale, o la videocamera se la nostra passione è realizzare filmati estivi.
Da prendere in considerazione l’acquisto di un modem USB “multimode” per navigare in HSUPA, HSDPA, UMTS, EDGE e GPRS senza “appoggiarsi” per forza a qualche Access Point più o meno aperto.
Discorso diverso per chi usa un desktop e vuole portarsi appresso un portatile nuovo o poco utilizzato.
In questo caso è meglio importare i file necessari per poterlo portare in vacanza senza sentire la mancanza del Mac di casa, o dell’ufficio.
…segueL’ideale sarebbe (se non si ha una rete) collegare i due Mac tramite firewire, raggiungendo l’altro con il nome.local della condivisione, oppure avviare uno dei due in Target-Mode, trasformandolo temporaneamente in un disco esterno.
Si potrebbe anche importare l’account, ma potrebbe risultare controproducente trasferire decine di GB di documenti che magari non ci serviranno mai in vacanza, e quindi meglio prenderci solo quello che serve davvero.
Cominciamo dalla Rubrica Indirizzi, apriamo la Rubrica del Mac fisso e facciamo Archivio/Esporta/Archivio Rubrica Indirizzi. Questo ci permetterà di ottenere un unico file contenente il Backup di tutta la rubrica.
(chi ha Tiger dovrà eseguire Archivio/Esegui il backup della Rubrica Indirizzi). Questo file andrà aperto dal portatile per importare tutti i contatti del Mac fisso.
Adesso è il momento della Posta, se (come mi auguro) utilizziamo Mail.app allora basterà copiare la cartella Mail, che si trova in Home/Libreria ed il file com.apple.mail.plist che si trova in Home/Libreria/Preferences e posizionarli nella stessa posizione dell’Account nel portatile. È buona cosa impostare le opzioni avanzate delle nostre caselle in maniera che non vangano rimossi i messaggi dal Server, cosicché al nostro ritorno potremo riscaricare tutta la posta dal Mac fisso.
C’è anche da premunirsi in caso le caselle di posta siano quelle “limitate” al POP3 funzionante solo se connesse con lo stesso provider, in questo caso può tornarci utile MacFreePops, ma gli account di posta vanno riconfigurati in ricezione secondo le istruzioni fornite con l’applicazione di Pier Luigi Covarelli.
Magari potremmo anche importare le Password dal portachiavi, risparmiando la fatica di doverle inserire nuovamente nel programma di posta. Basterà copiare il file com.apple.keychainaccess.plist dalla cartella Preferences e la cartella Keychains dalla Libreria dell’utente per ritrovarci tutte le password, i certificati e le chiavi conservate nel nostro portachiavi. Ovvio che sarà necessario effettuare un logout prima di poterle utilizzare.
A questo punto perché non copiarci pure i preferiti di Safari? Essi risiedono nella cartella Home/Libreria/Safari del nostro Account, anche per loro basterà copiarli nel nuovo Utente del portatile. il file in questione è Bookmarks.plist.
Ora non ci resta che copiare anche i documenti che potrebbero servirci durante le ferie e prepararci alla partenza.

Dimentichiamo niente?
Portarsi appresso il backup dei dati del Mac fisso potrebbe essere un’idea, oppure conservarlo in un luogo sicuro, almeno questo ci permetterebbe di recuperare i dati nel malaugurato caso di un furto durante la nostra assenza.
Se poi vogliamo andare a letto sereni tutte le sere, si potrebbe anche organizzare un controllo a distanza durante degli orari prestabiliti.
Se il Mac si collega ad internet attraverso un router ADSL (la maggior parte dei casi, con Fastweb ad esempio bisogna utilizzare servizi alternativi come quello offerto da logmein.com) potremmo renderlo accessibile dall’esterno ad orari prestabiliti. Basterà accedere alla configurazione del server virtuale del router ed impostare l’IP locale del Mac come “porta pubblica di destinazione”, dopodiché occorrerà risalire all’IP esterno della nostra connessione. Per fare questo esistono decine di servizi gratuiti, uno di questi è DynDNS.com, che che lega un nome di tipo miocomputer.dyndns.org al proprio IP esterno rilevato da un programma (DynDNS Updater) messo a disposizione per Mac OS X.
Dopo aver impostato i parametri per raggiungere il nostro Mac da un qualsiasi punto del pianeta, dobbiamo impostare gli orari durante i quali il Mac dovrà essere acceso, sempre tenendo conto di un eventuale fuso orario.
Per fare ciò bisogna portarsi in Preferenze di Sistema->Risparmio energia->Programma ed impostare poi i giorni e l’ora per l’accensione e lo spegnimento.

Controlliamo il contatore dell’acqua, chiudiamo il gas e spegniamo la caldaia.
Buone vacanze!

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