Immagini ad Alta Gamma Dinamica

La fotografia di una scena ad alto contrasto offre come risultato, nella maggior parte dei casi, un’immagine sbilanciata, dai bianchi sovraesposti e le ombre troppo scure. Questo è inevitabile, nonostante la fotocamera cerchi di esporla in modo corretto.
L’unico modo per ottenere una gamma dinamica maggiore consiste nell’effettuare più scatti (generalmente tre) con la stessa inquadratura, ma esposti in maniera diversa, per poi sovrapporli in un’unica immagine, dove (all’immagine scattata normalmente) le zone chiare vengono ripescate dalla foto sottoesposta e le zone scure da quella maggiormente illuminata.
Questa tecnica, di norma automatizzata da un apposito software, viene chiamata HDR, acronimo di High Dynamic Range, che consente appunto di rappresentare, nella foto scattata, valori di illuminazione ben più estesi.

Photomatix, prodotto e distribuito dalla francese HDRsoft (software house specializzata proprio nello sviluppo di software fotografico multipiattaforma), si incarica di effettuare questo lavoro. È un programma semplice da usare, ma che offre il pieno controllo sulle varie fasi di post produzione, attraverso degli strumenti completi per la mappatura dei toni e per il metodo di fusione. Con Photomatix si può provare anche ad arrivare all’immagine HDR partendo da un singolo file in formato RAW; non si otterrà mai lo stesso risultato offerto dalla tecnica degli scatti multipli, ma è comunque uno strumento che può tornare comodo in alcuni casi.
Nella sezione apposita del sito ufficiale, sono disponibili alcuni interessanti esempi di HDR, oltre alle innumerevoli immagini (spesso straordinarie) pubblicate dagli utenti nella galleria pubblica.
Recentemente è stato rilasciato Photomatix Pro 4 che costa 99 dollari, ma è gratuito come aggiornamento per chi è già possessore di una licenza di Photomatix Pro 3.x. Chi vuole provare il software può effettuare il download della versione demo, che non ha una scadenza per la prova, ed è completamente funzionante, ma aggiunge una filigrana solo alle immagini prodotte con Tone Mapping e tre modalità di fusione sulle cinque disponibili. Per il resto permetterà liberamente la generazione di immagini HDR.
Anche nel forum de iMaccanici c’è chi adora questa tecnica di ripresa.

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