Già finito lo spazio per Time Machine?

Time Machine: il backup reinventato da Apple. Un sistema di ripristino dei dati unico nel suo genere, talmente facile da attivare ed utilizzare da dimenticarsene immediatamente, a costo però di una limitata personalizzazione delle configurazioni, potendo solo escludere intere cartelle o dischi dal suo programma di archiviazione.
Dopo un discreto periodo di Beta-test, nasce BackupLoupe, il nuovo programma prodotto dalla tedesca soma-zone, che permette di esplorare il backup di Time Machine per individuare file e cartelle il cui contenuto cambia frequentemente. Spesso, tali elementi sono i file temporanei di cache o cartelle che non hanno bisogno di essere archiviate necessariamente, prendendo così in considerazione la loro esclusione dal backup di TimeMachine risparmiando spazio prezioso su disco ad esso dedicato.
Questa prima versione definitiva del software, oltre ad offrire una maggiore stabilità, migliora la velocità di scansione del disco (più del 300%), aggiunge funzioni relative all’autosalvataggio, il supporto a Time Capsule e pure ai dischi non convenzionali. Il pannello QuickView, ereditato dal Finder di Leopard, aiuta l’utente ad esaminare meglio i file nella separazione tra quelli importante e quelli superflui.
BackupLoupe 1.0 è uno shareware, ma definirlo “programma a pagamento” è davvero troppo, infatti costa appena 0,99 euro ed è disponibile per il download gratuito dal sito del produttore.

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