Ed evento sia!

Ci siamo, Apple ha rinnovato la gamma iMac, ed introdotto, seppur in ritardo, la nuova suite iLife’08. Steve Jobs ha condotto lo Special Event alla Town Hall, presso il Campus di Cupertino, presentando interessanti, quanto prevedibili novità. Il nuovo iMac, con monitor di tipo Glossy, viene rivestito in alluminio, scompare il modello da 17″, rimpiazzato da un 20″ che costerà 1199 euro, è dotato di Firewire 400 e 800, ed è disponibile anche in versione potenziata, a 1449 euro e da 24″ a 1749 euro. I processori degli iMac sono i Core 2 Extreme e vanno dai 2 ai 2.8GHz, tutti supportano fino a 4 GB di RAM e hard disk da un Terabyte.
Il top della gamma, con processore da 2.8GHz, 2GB di Ram e hard disk da 500GB costa 2219 euro.
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La tastiera è molto sottile, praticamente è quella mostrata da Engadget qualche giorno fa, include il classico hub USB, ed ha le solite funzioni multimediali (volume, eject, etc.). C’è anche la versione senza fili con bluetooth 2.0.
Anche il Mac mini viene aggiornato, alla faccia di chi lo voleva scomparso, ma non viene pubblicizzato da Jobs, ora monta i Core2 Duo nelle due configurazioni di default: 1.83GHz, 1GB di Ram, 80GB di hard disk al prezzo di 599 euro (per un attimo era comparso un 629 euro); ed il modello a 2.0GHz con 1GB di memoria, hard disk da 120GB che costa 799 euro.
La seconda parte del keynote riguarda iLife’08, che rispetto alle versioni precedenti viene totalmente rivoluzionata…
iPhoto riprende nell’organizzazione il più professionale Aperture acquistando delle potenzialità inedite, si tratta di “Events”, una nuova modalità per gestire album fotografici con diverse migliaia di foto, per organizzare le raccolte in eventi facilitandone la ricerca successivamente.
Molte altre funzioni vengono implementate, come il comando “Invia alla galleria Web” per spedire una foto rapidamente alla web gallery. Con un solo bottone è possibile sincronizzare un album intero su internet, per creare in automatico delle gallerie ed aggiornarle in tempo reale, anche direttamente dall’ iPhone.
iMovie è una applicazione totalmente diversa, anche se nell’utilizzo rimane praticamente identica, il video può essere importato dalla libreria di iPhoto, DV, HDV e dai nuovi camcorder AVCHD che registrano in alta definizione su memorie flash. Vengono aggiunti nuovi effetti, titoli e transizioni ed è possibile, anche con iMovie, condividere i lavori realizzati su una galleria .mac sul web o sui dispositivi Apple come iPod, iPhone o Apple TV.
iDvd acquista nuovi temi dal gusto elegante di Apple e migliori strumenti per la codifica, forse non solo destinati alla masterizzazione, ma forse anche alla condivisione su internet, vedi YouTube.
iWeb viene arricchito con nuovi temi, è adesso in grado di creare i widget, guadagna il supporto a Google Maps, e le funzioni dedicate ad Adsense per aggiungere l’inserimento della pubblicità Google automaticamente e molto altro da scoprire ancora.
Garage Band cambia in Magic Garage Band, con nuove funzioni e nuovi generi musicali.
Infine anche iWork subisce un notevole aggiornamento, oltre ai tradizionali Keynote e Pages che acquistano nuove funzioni e modalità, nel pacchetto iWork’08 viene aggiunto Numbers, il foglio elettronico che si pone come alternativa al popolare Microsoft Excel, offrendo tutto quello che serve per essere utilizzato in maniera veloce ed intuitiva, come da tradizione Apple.
Il servizio .Mac viene venduto alla non modica cifra di 99 dollari annui, ma lo spazio su disco diventa di 10 GB ed aggiunge Web Gallery, che si integra perfettamente ad iPhone ed alle applicazioni Apple fornite in bundle ad ogni nuova macchina.
In sintesi, un evento, questo di Apple, non strabiliante, ma comunque ricco di novità e che ci tiene sempre qualche miglio in avanti rispetto alla “concorrenza”.

—OraCle

3 commenti a “Ed evento sia!”

  1. Innanzitutto, complimenti per il tempismo nel pubblicare questo articolo. Davvero, complimenti.

    Per i nuovi Mac, solito speed bump e nuova estetica; de gustibus… a me non piacciono molto ma aspetto di vederli dal vivo (a sensazione, potrebbero essere “più belli”).

    Ottimo per il Mac mini, ma la scheda grafica è sempre quella integrata con chipset intel? Se si, peccato, davvero. Potrebbe essere la killer application.

  2. anche se c’era da aspettarsi un cambiamento in tal senso degli iMac, è innegabile che questi nuovi non abbiano il fascino dei primi iMac.
    Il difficile è proprio nel reinventarsi. Ritengo che forse si sarebbe potuto fare di meglio, tipo utilizzare la tecnologia con schermi a Led.
    Per la tastiera non esprimo commenti, è bella esteticamente, ma non l’ho ancora provata. Se dovessi cambiare iMac/tastiera, prenderei sicuramente la tastiera col filo.


    supermac

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