Condividere il processore per la ricerca

Usa i tempi morti del tuo computer (Windows, Mac o Linux) per curare malattie, studiare gli allarmi globali, scoprire nuove stelle e molti altri progetti di ricerca scientifica. Inizia così la presentazione della pagina principale di BOINC, il programma libero per il calcolo volontario ed il calcolo condiviso in rete.
Per risolvere problemi computazionali a larga scala c’è infatti il Grid computing (o calcolo distribuito) che sfrutta le risorse di calcolo e di archiviazione dei computer collegati in rete tra di loro. BOINC (Berkeley Open Infrastructure for Network Computing) è il programma sviluppato da un gruppo di lavoro dell’Università di Berkeley, universalmente usato per collegare queste macchine, raccogliere e distribuire unità di lavoro.
Visti i successi di tale progetto, oggi questa piattaforma è utilizzabile da una miriade di altri progetti provenienti da aree diverse, quali la biologia molecolare, l’astrofisica, la climatologia, etc.
Chi ha un Mac abbandonato, ma sempre collegato in rete (tipo un server ftp), non può astenersi dal contribuire al progetto, dedicando alla ricerca parte della capacità di calcolo della propria macchina. Basta scegliere il progetto da sostenere, effettuare il download dell’applicazione dal sito ufficiale BOINC (che tra l’altro è stata appena aggiornata alla versione 6.2.14) e seguire le facilissime istruzioni pubblicate anche in italiano. Ad oggi oltre 333.000 volontari partecipano al progetto condividendo le capacità di calcolo di 566.000 computer, ed il numero cresce costantemente.

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