iOS 12.4 La ricarica ha smesso di funzionare

Stai utilizzando un cavo di ricarica non Apple? Il tuo iPhone o iPad ha smesso di caricarsi dopo aver installato iOS 12.4?

Il cavo Lightning utilizzato per caricare iPhone e iPad ha al suo interno un chip per autenticare il cavo che incontra determinati criteri Apple di progettazione e i cavi di ricarica non Apple Lightning sono noti per smettere di funzionare dopo un aggiornamento del software iOS, anche quelli che hanno il chip e sono stati certificati da Apple.

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Shlayer e varianti – Altro adware-malware per macOS

Brutte notizie per gli utenti Mac poco accorti, distratti o creduloni. Alcune varianti di Shlayer, una specie di raccoglitore di adware scoperto in febbraio si stanno diffondendo. Ne avevamo visto degli aspetti, pur non avendo capito di cosa si trattasse, in alcuni resoconti analizzati. Per primo quello di Liù.
Obiuankenobi aveva rilevato un adware fastidioso, in dicembre
viewtopic.php?f=9&t=44712
Poi Morgansub aveva ricevuto gli stessi problemi, pochi post dopo..

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Se usate Coinbase, Binance, Poloniex, Bittrex, Bitstamp, e MyEtherWallet

Ma in tutti i casi se usate il browser per accedere ad informazioni e conti bancari e finanziari, ricordate sempre di svuotare la cache e cancellare i cookie a fine sessione. Non mi sono mai fidato del grande orco che mangia i cookie.

Chi fa i siti sa che non servono a molto oggi. Forse di più una volta, quando la navigazione era lenta. Mi ricordo che anni fa controllavo ed inserivo nelle note legali dei siti che facevo, pur non avendone l’obbligo:
“… questo sito non fa uso dei cookie di profilazione e…” Continua a leggere.. “Se usate Coinbase, Binance, Poloniex, Bittrex, Bitstamp, e MyEtherWallet”

Occhio a FaceTime

È disponibile l’aggiornamento che risolve il bug. Si tratta dell’aggiornamento supplementare per macOS Mojave 10.14.3.

Ne sta parlando un po’ tutto il web. A breve si aspetta una patch di Apple, evidente o silente che sia.

Cos’è e cosa dobbiamo fare

Il bug è stato scoperto in FaceTime per iOS e MacOS e permette in remoto l’ascolto da altri in iPhone o Mac. Pare funzioni anche se non si risponde alla chiamata. Chiunque può ascoltare in modo molto semplice quello che si dice da quel microfono in Face Time.
Sembra che sia limitato solo a iOS e macOS nelle versioni Gruppo. Pare che le versioni precedenti a iOS 12.1 o macOS 10.14.1 siano esenti dal problema.
E forse già sul server hanno disabilitato il supporto ai gruppi. Continua a leggere.. “Occhio a FaceTime”

OpenOffice sulla soglia della pensione

Una volta era OOO – OpenOffice.org, oggi Apache OpenOffice dopo che è cessato il sostegno di Sun.
Poi passò ad Oracle che a sua volta la concesse a Apache Foundation. Oggi sta per essere pensionata per mancanza dei fondi di supporto.
Non buone notizie dalla famosa ed usata suite per ufficio Open Office. Continua a leggere.. “OpenOffice sulla soglia della pensione”

Una nuova generazione di trojan per iOS

I ricercatori di Palo Alto Networks (1) hanno identificato una nuova famiglia di malware per iOS in grado di infettare anche i terminali “stock”, cioè quelli sui quali non è stato effettuato il jailbreak, alla quale è stato dato il nome “AceDeceiver” (che è, in sostanza) il nome dell’applicazione che trasporta il vettore di attacco a iOS scoperta sull’App Store di Apple).
Ciò che differenzia AceDeceiver dalle precedenti generazioni di malware per iOS è il fatto che invece di abusare di certificati di sicurezza di classe enterprise acquisiti illecitamente, come avveniva per le precedenti generazioni di malware, questo, invece, riesce ad installarsi fraudolentemente nei terminali senza fare uso di alcun certificato. Continua a leggere.. “Una nuova generazione di trojan per iOS”

KeRanger, un ransomware per Mac OS X (come rimuoverlo)

Il ransomware, una tipologia di malware molto diffuso su Windows, è ora giunto a minacciare anche gli utenti di Mac OS X. Vediamo di cosa si tratta, come identificarlo e come rimuoverlo.
Gli utenti di Mac OS X che utilizzano il popolare client torrent Transmission sono diventati recentemente potenziali vittime di un nuovo ransomware, specificato progettato per Mac OS X, che viene veicolato da una versione infetta del suddetto programma.
Ignoti criminali hanno infatti compromesso l’installer della versione v2.90 di Transmission presente sul sito dello sviluppatore il 4 marzo 2016, al fine di infettare le macchine sulle quali viene installato con un ransomware che i ricercatori di Palo Alto Research hanno denominato “KeRanger”. Continua a leggere.. “KeRanger, un ransomware per Mac OS X (come rimuoverlo)”

Le comunità di cyber-criminali nel deep web

I ricercatori di Trend Micro hanno scandagliato il deep web alla ricerca degli ecosistemi criminali che vi proliferano, evidenziando una georeferenzialità dei prodotti e dei servizi offerti.
Un nuovo interessante documento (1) dal titolo “Cybercime and the Deep Web” è stato recentemente pubblicato sul sito della società Trend Micro (2), che tratteggia le differenze tra le principali comunità di cyber-criminali presenti nel deep web (3), ciascuna delle quali specializzata nella fornitura di specifici “prodotti”, sia di natura hardware che software, e di “servizi”. Continua a leggere.. “Le comunità di cyber-criminali nel deep web”

Mac OS X è il software più vulnerabile?

Secondo una recente statistica, Mac OS X sarebbe il software con il maggior numero di vulnerabilità note al mondo, ma sarà proprio vero?
Esiste un proverbio, che talvolta vale forse la pena di richiamare alla mente, che afferma che “esistono tre tipi di bugie: le bugie, le dannate bugie e le statistiche”.
È un detto che mi è tornato alla mente, di recente, dopo avere letto, in alcuni tra i blog sulla tecnologia che seguo più o meno assiduamente, diverse notizie propalanti la nozione che Mac OS X sarebbe il software che, nel corso del 2015 appena trascorso, ha fatto rilevare il maggior numero di vulnerabilità, sotto l’aspetto della sicurezza. Continua a leggere.. “Mac OS X è il software più vulnerabile?”

Diecimila…

Si fa presto a dire diecimila.

I cinesi, per indicare qualcosa di talmente grande da essere tendente ad infinito lo definivano da “diecimila”.
Il mare delle diecimila anime.
Le diecimila armate.
I diecimila metri per lo spazio.
Diecimila.
Diecimila iscritti, così, senza quasi rendersene conto.
Diecimila persone che sono lì a leggere, seguire, alimentare, scrivere in questa comunità.
Non è solo una community web, un forum che serve a chiarire dubbi: è un muretto, un bar, un posto dove c’è qualcosa di buono.
Disponibilità e amicizia.

Senza presunzione, però.
Torni la sera a casa dopo una giornata di lavoro e troverai qualcuno lì con cui scambiare quattro chiacchiere, trovare una soluzione, uno spunto.
E ognuno ci mette la sua a modo suo.
E come in ogni bar che si rispetti poi ci sono gli avventori abituali, che sono già diventati personaggi, ognuno con le sue fisse e le sue caratteristiche.
E ti divertono, e ti confronti proprio per questo, ognuno con il suo modo di affrontare l’argomento.
Oppure ne puoi incontrane di nuovi, che magari si riveleranno interessanti realtà per il forum.

Quelli che frequentano più assiduamente e che si attivano maggiormente per dare una mano al prossimo che chiede aiuto, vengono premiati (per capirci) con dei livelli speciali, che semplicemente li gratificano con un disegnino più bello sotto l’avatar, e con un titolo che per tener fede alla libertà del luogo, non tiene conto di una gerarchia specifica elencata in una tabella.
Il titolo è quello che uno si merita.
E questo basta.
Si tratta di persone semplici e disponibili che si accontentano di poco e per questo non sono super eroi con poteri speciali che possono annientare il prossimo con atti di “nonnismo” elettronico.
Nessuno viene allontanato se sbaglia a comportarsi, anche se recidivo.
Dalla nascita del forum, nel 2005, credo che sia successo un paio di volte ma si trattava di casi disperati di vandalismo verbale, che altro non volevano se non appiccare fuoco a tutto e senza motivo, con il solo scopo di mettere zizzania, e dopo essere stati sopportati per un tempo lunghissimo, riapparsi sotto mentite spoglie chiaramente recidivanti, sono stati allontanati. E vabbè mi sembra che si voglia tranquillità e non belligeranza gratuita, allora via.

In questo posto nessuno dice cosa scrivere, ognuno è responsabile per quello che scrive, con grande apertura e libertà, e questa è una cosa che in un posto pubblico molto difficilmente la si trova.
Certamente però non ci si può sottrarre all’ironia imperante che mette al bando tutte le argomentazioni che trovano come fondamento il partitismo sfrenato e senza motivo.
In altri luoghi di discussione non è così.
Io stesso approdai qui per questo motivo.
Tolleranza e ironia.
Chi ha fondato questa comunità può essere fiero di avere raggiunto lo scopo: una comunità di gente che pensa differente!!!
Zio Steve ne sarebbe fiero.

Infatti il sito ha raggiunto i diecimila iscritti reali, senza fronzoli o diavolerie elettroniche che permettano ad un sito di spacciarsi come il più affollato, e invece i boot e gli spammer attuano iscrizioni fasulle.
Tutto questo senza chiedere adesioni monetarie, donazioni, click su banner pubblicitari.
Se ci sono, sono quelli che riguardano cose umanitarie contro la violenza e la fame nel mondo, e scusate!!!
Eppure alcuni utenti andrebbero pagati per il livello di assistenza offerto.
Il popolo di Internet se ne accorge e ogni giorno, sempre con maggiore frequenza, ci sono nuovi saluti, nuovi iscritti.

Molti arrivano con l’affanno e lo spavento di quello che ha appena fuso il Mac e senza manco salutare chiedono aiuto, molte volte in maniera disordinata e con pochi dettagli, e nessuno si sogna di redarguirli come se fossero i bambini maldestri. Il nuovo iscritto viene trattato come quello “anziano”, curato, recuperato ed educato se serve, ma senza bavagli inutili. Sempre con lo stesso modus: tolleranza e ironia.
In fondo qualcosa li ha spinti a chiedere aiuto qui perché forse si è trasmessa la sensazione che qui si trova una soluzione.
Forse è proprio questo il punto, una diversa prospettiva. Affrontare le questioni mettendosi in discussione senza ergersi a maestri assoluti in cattedra, di fronte a degli ignari infedeli, magari prendendo in considerazioni punti di vista differenti…
Auguri a noi tutti e complimenti per i diecimila iscritti raggiunti, ai fondatori e tutti coloro che ci credono ancora che l’unica regola sia ancora quella: think different.

Aloha
🙂