Sei più bravo con i piedi o con le dita?

Chi possiede un Magic Trackpad o un portatile Apple con almeno Mac OS X 10.6, dovrebbe provare l’ultima creazione di Illusion Labs per Mac. Il primo gioco di skateboard che sfrutta con astuzia il trackpad Multi-Touch. Il software per Mac è stato rilasciato gratis dalla casa svedese per celebrare il successo di Touchgrind e Touchgrind BMX per iOS.
L’idea è geniale: unisce le tecnologie moderne offerte da Apple ai migliori passatempi di qualche decennio fa, quando c’erano quei portachiavi a forma di skate, da muovere con le dita (filmato).
Inizialmente si dovrà prendere confidenza con i controlli, poiché i giocatori tradizionali sono abituati all’utilizzo di mouse o tastiera, ma come si legge dalle opinioni degli utenti, dopo poco (al massimo 10 minuti) ci si diverte già. Il gioco vanta una simulazione fisica realistica; per fare i tricks migliori bisogna effettuare proprio gli stessi movimenti che si fanno nella realtà, usando però le dita.
Lo sport californiano, che è entrato nella storia fin dagli anni sessanta, andrebbe praticato anche dal vero (da chi ha la fortuna di poterlo fare), perché se è divertente farlo con le dita, è certamente più salutare mettere i propri piedi su una vera tavola munita di quattro ruote e praticare lo skateboarding reale. Senza dimenticare le indispensabili protezioni (polsiere, gomitiere, casco, ginocchiere e cavigliere).
Touchgrind è disponibile gratuitamente per il download dal Mac App Store con installazione “assistita” e pesa poco più di 10MB.

La guerra non è un gioco…

La guerra non è un gioco, ma questo gioco è la guerra, come si dice dalle nostre parti. Si tratta di un velocissimo “shooter” in terza persona, che offre azioni sanguinarie, sdrammatizzate dal design in stile giocattolo/fumettistico e dalla mancanza dei volti umani, dove comparse e protagonisti sembrano semplici pupazzi animati, quasi in stile Lego.
L’utente vestirà i panni dell’ultimo sopravvissuto di una squadra d’assalto militare, circondato dal deserto in Medio Oriente, con il compito di mantenere la posizione nella battaglia feroce contro i ribelli terroristi e salvare i civili che si trovano nelle zone più rischiose del villaggio. Quello che rende importante questa location è la presenza di preziosi pozzi petroliferi e pozzi d’acqua potabile. Tra le case abbandonate di una città piena di barricate, c’è una tenda militare dove una radio è in attesa di ricevere e trasmettere richieste d’aiuto.
Il gioco appartiene al genere Indie (sviluppatori che non vantano enormi budget di produzione, ma solo tanta passione), è sviluppato da Sakari Indie Games e si propone come uno dei più ambiziosi tra gli sparatutto in terza persona; anche se lontano dalla perfezione, riesce comunque a distinguersi dalla massa.
Foreign Legion: Buckets of Blood vanta un’introduzione semplice, grazie all’innovativa progettazione di gioco con colonne sonore in continua evoluzione, situazionali e dinamiche; diversi tipi di avversari; un variegato arsenale di armi, tra cui quelle aeree; diversi livelli di difficoltà.
Il gioco, recentemente aggiornato alla nuova versione 2, è disponibile per l’acquisto sul Mac App Store e su Steam (a prezzi leggermente diversi, mentre è ancora disponibile per il download una demo della versione precedente sul sito MacGameFiles.
Al basso prezzo a cui è venduto, è davvero consigliato l’acquisto, ottimo per chi vuole provare a sfogarsi dopo una giornata troppo nera.

Una moto acrobatica

La software house baKno ha aggiunto un nuovo gioco al suo già vasto catalogo di prodotti per Mac, Windows e iPhone.
Motorbike, il cui nome è fin troppo diretto, è un divertente gioco con grafica 3D, ma che fondamentalmente si gioca in due dimensioni, con una dinamica fisica reale e percorsi sempre più difficili da affrontare.
Il gioco offre tanta azione, 40 tracciati originali, diversi piloti e differenti ambientazioni. C’è inoltre la possibilità di creare nuovi circuiti, con un track editor integrato, per usarli e condividerli con altri giocatori online.
Dopo qualche minuto di utilizzo l’accanimento diventa tale che bisogna avere un buon autocontrollo per non trascorrere ore davanti al computer, specialmente quando si inizia disegnare la propria strada, sfidando ogni regola gravitazionale. Le rovinose cadute del motociclista serviranno ad insegnarci gradualmente a padroneggiare il mezzo fino a riuscire a compiere vere imprese, come saltare complicati ostacoli o camminare su rocce impervie.
Motorbike gira su Mac PPC e Intel con almeno Mac OS X 10.4. Costa 9.95 dollari, ma sul Mac App Store si può trovare, ancora per poco, ad un prezzo quasi dimezzato. È disponibile per il download in versione demo, dove la gara viene interrotta sempre sul più bello, ma non c’è scadenza sulle tracce disegnate dall’utente.

Rilassante e colorato

Devo ringraziare l’ottimo Store News, recensito da Matteo su iMaccanici, che mi ha segnalato la presenza di questo gioco e soprattutto il fatto che fosse rilasciato gratuitamente sul Mac App Store per un breve periodo di tempo.
L’insieme delle regole di gioco è molto semplice: ci sono delle forme che rievocano nella disposizione i blocchi del mitico Tetris, e degli spazi vuoti da riempire (nulla di più semplice), ma la cosa interessante che il tutto è realizzato tecnicamente in modo valido ed il risultato è molto accattivante. Si gioca con il mouse (o la trackpad) cliccando sugli oggetti scelti e trascinando la vernice per unirli tra loro, fino ad ottenere le forme obbligate.
Astroslugs ricorda un po’ 7 Wonders of the Ancient World e un po’ Bejeweled, come detto poc’anzi anche un po’ Tetris, ma logicamente non è nulla di tutto questo. La difficoltà di gioco è dosata in ottimo modo, facendo apprendere nei primi livelli le meccaniche di gioco e poi proponendo mano mano livelli più ostici.
La longevità è buona, assicurata da una ottantina di livelli base ed una ventina di livelli bonus. Il prezzo contenuto (al listino 9,99 euro) lo mette di sicuro fra i titoli da avere per ogni buon appassionato di puzzle.
Su YouTube è possibile vedere il filmato della presentazione del gioco ad alta risoluzione. Astroslugs è disponibile per il download anche in versione demo (30 minuti di gioco per volta) dal sito ufficiale e richiede Mac OS X 10.5 o versioni successive.

AppMania, sempre più giochi per Mac

AppMania, una delle poche software house ucraine specializzate in sviluppo e scrittura di applicazioni per piattaforme mobili (iPhone, iPad, Android), ha recentemente iniziato a rilasciare una serie di giochi per Mac OS X davvero degni di nota ed a buon mercato (ma i prezzi cambiano continuamente).
BattleSheep colpisce per la sua originalità: la civiltà delle pecore è sopravvissuta ad una catastrofe terribile, ma ora soffre di lotte civili e guerre per la conquista del territorio. È inutile affidarsi alla giustizia, perché qui tutto viene risolto con la forza bruta a base di esplosivi. I nemici sono tanti, aggressivi e instancabili, crescono in numero ad ogni nuovo livello. Bisognerà consegnare le bombe al nemico a pochi istanti dall’esplosione, cercando logicamente di non rimanere feriti. Per fortuna che c’è la cassetta di pronto soccorso ad allungare l’unica vita a disposizione per vincere la guerra. Attualmente è disponibile gratuitamente per il download sull’App Store di Apple.
Demolition Master (2,39 euro) è stato scaricato oltre 500.000 volte su App store, e un motivo ci dovrà pur essere! Un viaggio emozionante sulla Terra (135 livelli) e sulla Luna (75 livelli) con lo scopo principale di demolire palazzi tramite gli esplosivi, cercando di sprecare meno materia prima possibile. Esplosioni drammatiche, luoghi curiosi in tutto il mondo accompagnati da una musica incantevole… l’adrenalina e la fame di vittoria sono le sensazione che faranno di voi un maestro delle demolizioni.
Iron Wars è un gioco sparatutto tridimensionale, dove l’obiettivo principale è quello di sopravvivere tra labirinti pieni di trappole esplosive e nemici estremamente intelligenti. Il gioco è perfetto per chi ama i giochi “corri e spara” contando su oltre trenta livelli, nove mappe diverse, tre modalità di gioco anche multiplayer in rete locale Wi-Fi (compresa l’interconnessione con dispositivi iOS); una vasta gamma di armi completano la dotazione (tra pistole, fucili, fucili al plasma e lanciarazzi) al prezzo lancio di appena 0,79 euro.
Cats, Inc invece non si basa su miscele di polveri piriche, ma è la storia di tre gatti e delle salsicce. I gatti vogliono mangiarle, ma non sono abbastanza furbi per riuscire a procurarsele da soli e c’è bisogno del nostro aiuto per compiere la missione.
In questo puzzle game, basato sulla fisica, l’obiettivo è portare i gatti ai livelli successivi, raccogliendo salsicce e superando gli ostacoli. Ciascuno dei tre gatti ha alcune abilità speciali e sarà necessario capire quali usare in ogni occasione. Trenta livelli di difficoltà crescente dovrebbero garantire ore di divertimento per grandi e piccoli Mac User. Costa 1,59 euro.
Tutti i giochi per Mac prodotti dalla società con sede a Kiev, hanno la possibilità di cambiare la modalità di visualizzazione da finestra a schermo pieno con l’abbreviazione da tastiera Mela+f (Command+f).

Genitori e figli

Non c’è nulla di più tenero che vedere un’austera mamma Maccanica o un burbero papà Maccanico alle prese con il loro mucchietto d’ossa davanti al monitor del proprio Mac oppure allo schermo del proprio iPad… e l’iPhone, diranno i miei piccoli lettori, (che Carlo Collodi mi perdoni!)…Sì, certo, anche l’iPhone… ma è più semplice immaginarsi un genitore ed il proprio bimbo che giocano insieme con uno schermo più grande…, tuttavia, anche se avete solo l’iPhone, purché il vostro terminale supporti la 3.1.2, continuate pure a leggere.
L’App Store è il grande negozio dove si trovano molteplici soluzioni per il lavoro e/o svago sotto forma di applicazioni, alcune delle quali dedicate all’educazione e alla crescita dei propri figli e tra queste volevo segnalarVi Baby Animals Match della Tantrum Solutions Limited, casa londinese specializzata nello sviluppo di applicazioni a scopo educativo e formativo per bambini.
L’app quivi recensita è, in realtà, riservata ai bambini in età prescolare e… agli adulti! Prego?! E cosa hanno in comune? Lasciatemi finire… visto che è localizzata in inglese soltanto, a quegli adulti che non conoscono l’inglese, ma anche a quelli che pur conoscendolo, non sono madre di madre lingua anglosassone… a patto che vogliano provare ad imparare qualche parola.
Si tratta di un curioso e simpatico giochino puzzle mnemonico, in cui avremo un numero variabile di tessere coperte che, una volta scoperte, mostrano il disegno di un animale adulto o di un cucciolo. Lo scopo del gioco è accoppiare ad ogni tessera scoperta il corrispettivo ascendente o discendente. Finché non si azzecca la combinazione giusta, solo due tessere per volta rimangono scoperte, mettendo alla prova la vostra memoria visiva (si consigliano i genitori di giocare dopo aver bevuto, almeno si potrà attribuire al tasso alcolemico la responsabilità del proprio insuccesso, preservando la propria autostima).
La singolarità di Baby Animals Match sta nella multimedialità della stessa che produce un suono con il nome dell’animale raffigurato nella tessera, sicché piccini ed adulti possano impararne, non solo la corrispettiva traduzione inglese, ma anche la pronuncia, che è molto British. Quando l’accoppiamento delle tessere risulta corretto un simpatico suono ci informa, anche se, a mio avviso, questo suono risulta, alla fine, solo simpatico e costituisce un difetto, perché ne copre la pronuncia. Ma non tutto è perduto; perché, a giochino ultimato, si assiste ad una ripetizione del gioco con la pronuncia indisturbata dei nomi associata ad un’animazione della tessera.
La softwarehouse ha fatto le cose per bene, considerando la piccola età del target cui è dedicata: il menu è limitato al minimo; l’applicazione si apre ed occupa tutto lo schermo, nascondendo così tutto il resto, evitando di offrire distrazioni di sorta ai piccoli utenti. Appare come una lavagna delle nostre scuole elementari, all’interno della quale sono disposte le tessere da scoprire, che vanno da un minimo di 4 ad un massimo di 24. Questa opzione si può modificare da tastiera con la combinazione cmd+h, che è in realtà l’unica opzione esistente, se si eccettua cmd+q utilizzata, come avrete già capito, per chiudere il programma.
Non c’è altro: solo il mouse e il vostro mucchietto d’ossa.
La versione per Mac OS X necessita la 10.6.6, pesa 5,5 MB ed è gratuita, mentre per iOS esistono due versioni, per
iPhone ed HD per iPad, che costano rispettivamente 0,79 e 1,59 euro.

Nella mia città c'è una casa bianca

LinCity-NG (versione più moderna di LinCity) è un clone open source di SimCity, il gioco dei primi anni 90 che per un decennio, nelle sue varie incarnazioni, ha dominato il settore dei videogiochi manageriali.
Le regole sono le stesse: bisogna creare una nuova città partendo dal nulla o da una città già esistente. Il giocatore dovrà vestire i panni del primo cittadino e decidere sulla costruzione di negozi, fabbriche e palazzi, tenendo conto però del budget a disposizione.
La soddisfazione dei cittadini sarà alta solo se le tasse da pagare offriranno un adeguato servizio pubblico, con tanto di centrali elettriche, commissariati di Polizia, caserme dei Vigili del Fuoco, ed altri servizi che permettono alla propria città virtuale di prosperare, cercando di mantenere un’economia sostenibile ed evitare il malcontento popolare.
Bisognerà anche prepararsi al peggio, tornado, inondazioni incendi e terremoti… Nessuno (tranne qualcuno nella vita reale, purtroppo) saprà trarre benefici da questi disastri, per cui bisognerà adoperarsi con impegno e sincerità per il cittadino e per la ricostruzione.
In LinCity-NG, quando la città è sufficientemente avanzata, verrà avviato un programma spaziale che può essere usato eventualmente per evacuare la città e completare il gioco.
Il team di sviluppo ha recentemente segnalato su MacUpdate la versione 2.0 per Mac, che introduce l’acqua come una nuova risorsa ed offre la possibilità di costruire dei ponti sui fiumi. Anche il formato di file utilizzato per salvare i giochi è cambiato, ma logicamente è comunque possibile continuare caricare i vecchi salvataggi.
Il gioco è disponibile per tutte le piattaforme (Windows, Linux e Mac), ma la localizzazione in italiano manca ancora. Quest’inverno il SannioGLUG (Sannio GNU/Linux User Group) ha preso contatti con gli sviluppatori di Lincity-NG per sostituire i precedenti traduttori che evidentemente avevano abbandonato il progetto, proponendosi di completare la traduzione parziale per la versione più recente del gioco, ma a quanto pare il lavoro di localizzazione, per questa versione ancora non c’è.
LinCity-NG 2.0 per Mac è disponibile gratuitamente per il download dal sito ufficiale o dal sito di condivisione MediaFire. Funziona bene anche sull’ultima versione di Snow Leopard, e richiede un Mac con processore Intel ed almeno Mac OS X 10.4.5.

Un Pivot maniacale!

La ispanica No2 games ha rilasciato fin dal primo giorno di vita di Mac Apple Store, BasketMania, un gioco molto divertente per Mac, iPhone, iPad e Android. La cosa interessante è che il gioco è completamente gratuito ed assicura un bel pò di divertimento.
Il gioco parte dall’idea del Basket, ma sviluppa il suo gameplay in maniera più dinamica e divertente; non si tratta della classica partita di Basket, ma bisogna centrare il canestro da varie posizioni regolando la parabola che la palla dovrà fare ad ogni lancio. Infilando una serie consecutiva di canestri si ottengono punti bonus.
Il gioco presenta due diverse modalità di gioco: la prima “straight shots” è una modalità libera senza tempo dove bisogna realizzare quanti più canestri consecutivi possibile, la seconda “countdown” è una corsa contro il tempo (90 secondi) cercando di realizzare il massimo punteggio possibile.
Basketmania ha una grafica essenziale semplice e colorata. Per una strana ragione sembra molto più giocabile e preciso con il Trackpad (quello dei portatili oppure il magic trackpad) che con il mouse.
Basketmania alla lunga rischia di essere un tantino ripetitivo, ma resta comunque una tappa obbligata per “staccare un pò”… il tutto in maniera gratuita!
Disponibile comodamente per il download sull’App Store (per Mac) e su iTunes Store per i dispositivi iOS.

Emulatore per giochi Dos su Mac

Se è vero che i nostri switcher (utenti che abbandonano felicemente la piattaforma Windows verso il Mac) sono in tanti, allora è anche probabile che tra loro ci sia chi ha la nostalgia di vecchi giochi che hanno segnato la loro giovinezza e che giravano esclusivamente su MS-DOS (il vecchio Sistema Operativo di Microsoft trascinatosi fino alla fine del millennio scorso). Magari qualcuno ha ancora in soffitta un vecchio CD di installazione con Commander Keen, Epic Pinball, Underworld, un floppy contenente il suo giochino preferito ormai introvabile o semplicemente la voglia di fare un tuffo nel passato.
Esistono diverse soluzioni di emulazione (alcune open source), ma secondo le esperienze degli utenti la migliore è quella fatta con Boxer, il software creato da Alun Bestor che da oltre tre anni è in fase di sviluppo. Si recente si parla finalmente del rilascio definitivo della versione 1.0 (attualmente ancora in RC) che è disponibile per il download direttamente dal sito ufficiale dell’applicazione.
L’installazione di Boxer richiede Mac OS X 10.5 (Leopard), un semplice trascinamento ed offre una libreria di software (una semplice cartella creata nella Home) con le versioni demo dei giochi citati sopra, appoggiati su uno sfondo simile a quello degli scaffali di Delicious Library e iBooks.
Sempre dal sito ufficiale è possibile accedere ad altri software e ad un numero impressionante di risorse da scaricare. Una volta scaricato un gioco per MS-DOS in formato .zip sarà sufficiente aprirlo e rinominare la cartella scompattata aggiungendo l’estensione .boxer, dopodiché un doppio clic lancerà l’applicazione attraverso l’emulazione offerta da Boxer. Inoltre è possibile importare il gioco originale da cartelle o CD attraverso l’apposita funzione, impostare le caratteristiche hardware e software attraverso una finestra in stile HUD con le varie regolazioni di prestazioni (CPU, Mouse, Game e Drives).
In conclusione, Boxer probabilmente non servirà a nessuno tra la maggior parte dei Mac User tradizionali, ma potrebbe fare la felicità di quei pochi che rimpiangono il mancato porting del loro affezionatissimo gioco.

Sei solo un pezzetto di carne

La scena Indie ormai stupisce per qualità e genialità delle proprie produzioni, e quella di cui parliamo oggi è una di queste. Uscito prima su X-box Live e poi nel novembre scorso per le altre piattaforme, compresa una versione per il nostro OS preferito, Super Meat Boy ha stupito tutti. Si respira una follia di base che colpisce, follia che animava gli anni storici del developing videoludico.
Il Team Meat (letteralmente “Carne”), si compone di due soli programmatori: Edmund McMillen, fra i creatori del premiatissimo Braid, e Tommy Refenes, un trentenne che già aveva stupito per alcune app per iOS.
Il team è riuscito quindi a meravigliare critica ed utenza, sviluppando un platform 2D impegnativo, fruibile ed appassionante, un genere che addirittura Nintendo sembra aver definitivamente sepolto.
Un Super Mario “bastardo” insomma, pieno di schizzi, di sangue (della carne del personaggio principale – cioè un pezzo di carne); il tutto con uno stile grafico in Pixel Art, amato da chi ha vissuto e giocato i vecchi videogames.
La trama è quanto di più classico possa esserci: il malvagio di turno, il dottor Fetus ha rapito Bandage Girl, la fidanzata di Meat Boy, e quindi bisognerà salvarla attraversando oltre 350 livelli pieni di trappole e insidie.
Le musiche strizzano l’occhio ai vecchi platform bidimensionali reinventandoli in uno stile Metal. Ma se vi aspettate che il gioco faccia “sconti” a livello di difficoltà (come i giochi più moderni), vi sbagliate di grosso, l’osticità è ad un livello abbastanza alto e la maggior parte degli stage ha una complessità estrema, quella dei vecchi tempi! Quando i giochi più “difficili” erano anche quelli più alti a livello di sfida e di “bellezza”. Bentornati nel futuro-passato.
Super Meat Boy per Mac è stato realizzato grazie al lavoro di una community di Mac User, The Porting Team, che si occupa di fare il appunto il porting dei giochi su Mac. Nel forum di questi intraprendenti sviluppatori, è possibile accedere a numerosi giochi gratuiti per Mac, alcuni davvero rari, ma per poter “vedere” i link pubblicati nel forum, bisognerà essere utenti registrati con almeno tre messaggi scritti.
Il gioco costa 13,99 euro, in esclusiva su Steam, e sarà disponibile per Mac a breve, tramite download dal sito del rivenditore.
Abbiamo avuto la possibilità di provarlo in anteprima ed è stata una piacevole avventura. Se si dispone di un controller Logitech il gioco è giocabile al 100%, ma per qualche ragione da risolvere, la tastiera ancora non funziona. Si installa con un normale drag and drop ed il download pesa (o meglio peserà) oltre i 260MB.