Catalogare i volumi archiviati

Da oltre 10 anni questo piccolo software dal nome così prevedibile, offre un potentissimo motore di ricerca per consultare qualsiasi volume (Hard Disk, CD, DVD, Pen Drive ecc.) catalogato dal proprio Mac. Tra le caratteristiche di spicco, che da sempre contraddistinguono CDFinder, c’è l’ottima velocità nel creare gli archivi, ma soprattutto nell’offrire i risultati, con tanto di anteprima dei file e informazioni dettagliatissime su ogni singolo elemento, inclusi i file che si trovano all’interno di archivi compressi (Zip, Rar, Sit, Sitx ecc). L’interfaccia è familiare ed amichevole, in puro stile Apple, pur avendo perso un po’ di smalto nel corso degli anni.
CDFinder oltre a permettere ricerche incrociate sui volumi catalogati, offre anche la loro navigazione offline, senza bisogno di inserire il disco, logicamente non sarà possibile aprire il file se non si inserisce il disco originale al momento della richiesta.
Lo sviluppatore tedesco Norbert M. Doerner, ha recentemente aggiornato il suo catalogatore alla nuova versione 5.7 introducendo numerosissime funzioni, capacità e migliorie: aggiunta delle miniature dei file di InDesign, Illustrator, PowerPoint, XPress, Keynote e Pages; supporto ai file musicali FLAC (Free Lossless Audio Codec) e ALAC (Apple Lossless Audio Codec) compresi tutti i metadati, testi e copertine; supporto migliorato e più stabile ai filmati, inclusi i 3gp con una miniatura migliore nella maggior parte dei casi; indicizzazione dei file di testo dei primi 256 caratteri dei documenti Doc, Docx, RTF, TXT, TextClipping e NFO; supporto a QuickLook per qualsiasi file online in Leopard e Snow Leopard; nuova localizzazione in giapponese; nuove funzioni di esportazione diretta delle immagini dall’interno del software; prestazioni nettamente migliorate e molte altre piccole migliorie. Logicamente conserva tutte le precedenti caratteristiche che lo contraddistinguevano, come il supporto di Unicode e l’integrazione con i programmi più diffusi per Mac.
CDFinder 5.7 costa 39 dollari, ma l’aggiornamento è gratuito per i possessori della versione 5.x, mentre una demo perfettamente funzionale (con la limitazione a 25 cataloghi) è disponibile sul sito per il download immediato.
Anche se molti utenti hanno ormai abbandonato l’utilizzo dell’archiviazione su dischetti, CD e DVD (passando definitivamente agli Hard Disk) CDFinder nonostante il nome strettamente legato ai supporti ottici tradizionali, si dimostra la soluzione di ricerca ottimale evitando ogni volta il collegamento di un disco pieno riposto al sicuro.
Il software è compatibile con Tiger, Leopard e Snow Leopard, mentre per Panther, Jaguar e Classic esistono le versioni precedenti, che conservano comunque una buona compatibilità dei cataloghi. È disponibile anche una versione sviluppata in parallelo per Windows, con il nome di CDWinder.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *