BitTorrent, questo sconosciuto

L’approccio con i file .torrent non sempre è dei migliori, per molti utenti Mac il BitTorrent è addirittura uno sconosciuto.
BitTorrent è il più rivoluzionario protocollo peer-to-peer (P2P) che permette la distribuzione e la condivisione di file su Internet, sviluppato da un trentenne statunitense, Bram Cohen, si è presto imposto come il più performante strumento di condivisione di massa, che permette di coordinare in automatico il lavoro di milioni di computer, ottenendo il miglior beneficio comune possibile.
Inutile negare che la maggior parte dei file condivisi dagli utenti sui canali Torrent sono protetti da copyright e violano le leggi anti-pirateria, ma l’interesse didattico di questo potente mezzo supera le barriere burocratiche, per cui segnaleremo la strada più semplice per usare con scioltezza i .torrent sul nostro Mac.

…SeguePer poter usufruire del sistema è quindi necessario, prima di tutto, prelevare un file con l’estensione .torrent.
Si tratta di un semplice documento di testo, di dimensioni modeste, che descrive i file da prelevare o da trasferire e contiene l’URL di un server traccia (tracker) utilizzato per localizzare i possessori del file o parte di esso.
Questi .torrent possono trovarsi, ad esempio, su una pagina Web o inviati via email da un amico.

Occorre ovviamente un programma (client) per sfruttare i file .torrent che ci porteranno al download del file originale.
Anche se esistono decine di software gratuiti allo scopo, sul Mac si è imposto Azureus, che a differenza dell’ufficiale BitTorrent, permette agli utenti di gestire più file attraverso la stessa interfaccia e mostra decine di informazioni in più rispetto agli altri client.
Però ha i suoi lati negativi, essendo basato su Java assorbe molte risorse al Sistema e spesso è ingiustificatamente lento.
Da qualche giorno però è disponibile la beta 0.7 di Transmission, la soluzione forse definitiva al download dei Torrent sul Mac.

Chi già ha usato le versioni precedenti conoscerà già i vantaggi di Transmission, che non ha perso la sua caratteristica di leggerezza, pur aumentando notevolmente le sua capacità.
Consigliamo assolutamente a chi non lo ha mai provato, di scaricare l’applicazione per apprezzarne la bontà.

A differenza di prima, Transmission è in grado di trovare fonti senza nessun problema ed è molto più reattivo della versione precedente, già da appena lanciato è un fulmine ad agganciare peer e soprattutto pare trovarne in numero maggiore rispetto a prima.
Cambia anche la barra dei menù, con nuove icone e nuove funzioni, inclusa quella del filtraggio, è possibile monitorare separatamente i torrent in download, quelli per i quali faremo da seed, quelli in pausa eccetera, selezionare più di un file e mettere in pausa o eliminare dalla lista solo quelli selezionati, l’inspector ha un numero di informazioni elevatissimo ed ora permette di assegnare ad ogni file velocità di download/upload personalizzate.
Aumenta anche la quantità di opzioni nelle preferenze del programma, una maggiore flessibilità nella gestione della banda e nella programmazione oraria delle restrizioni, un test per verificare che l’apertura della porta TCP, i segnali di avviso per segnalare il termine di un download ed infine la possibilità di vedere la velocità di download e upload nell’icona sul dock.
L’elenco delle nuove funzionalità implementate è disponibile sul sito ufficiale di Transmission.

—OraCle

6 commenti a “BitTorrent, questo sconosciuto”

  1. davvero leggero e sfizioso, anche se lo trova ancora inferiore a xtorrent
    sarà per la funzione di ricerca che quest’ultimo ha implementata…..


    Stay Hungry. Stay Foolish.

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