Aprire un programma in altre lingue

In questi anni noi “maccanici” ci siamo fatti sfuggire un’applicazione davvero interessante, e dobbiamo porre rimedio: non abbiamo mai provato o segnalato Language Switcher, il programma prodotto da TJ-HD Software che potrebbe tornare utile a chi, per lavoro o per comodità, necessita di utilizzare le applicazioni in altre lingue.
Ogni programma installato sul proprio Mac potrà essere avviato ed utilizzato in una lingua diversa da quella impostata nelle preferenze del Mac, sempre che sia presente la localizzazione preferita all’interno del pacchetto software e senza interferire a livello di Sistema Operativo.
La maggior parte dei software prodotti da Apple offrono oltre circa diciotto lingue diverse, e alcuni programmi, come Cyberduck, ne propongono più di trenta (VLC tocca il record con 74)!
Al primo avvio Language Switcher riconosce la maggior parte delle applicazioni sparse nel Mac e ne conteggia le lingue contenute; qualora dovesse essere sfuggita qualche applicazione, sarà sufficiente aggiungerla manualmente (mela+A) per poterla poi utilizzare nella lingua adatta.
Recentemente il programma è stato aggiornato alla versione 1.1.7, che migliora la localizzazione in francese e in tedesco, sistemando anche un problema con il framework Sparkle.
Language Switcher esalta e conferma la superiorità di Mac OS X, è completamente gratuito (volendo si può effettuare una donazione) ed è disponibile per il download dal sito dello sviluppatore, che scrive software dal cuore della campagna inglese con tanto amore per il Mac (Lovingly crafted software for Macs, built in the heart of rural England).
A proposito di lingue, bisogna ringraziare Vincenzo Boiano (di VinBoiSoft) se Language Switcher parla italiano, è infatti opera sua la localizzazione offerta allo sviluppatore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *