Aprire le immagini più difficili con il Mac

Graphic Converter è un importante software spesso definito come l’alternativa economica a Photoshop di Adobe, ma in realtà è molto di più che un programma sostitutivo, visto che è in grado di leggere 200 formati diversi ed esportare in 80 formati, generare cataloghi, importare dalle telecamere, supportare scanner via TWAIN, editare immagini, usare i plug-in di Photoshop e molto altro.
Lemkesoft ha aggiornato l’applicazione rilasciando in questi giorni Graphic Converter 6.2, che nella versione Universal Binary guadagna tante modifiche.
L’aggiornamento, gratuito per chi è già possessore della versione 6, apporta le seguenti novità: Nuovo menu Geo; visualizzazione del contenuto dei file GPX; anteprima dei file SKP; supporto alle estensioni QuickTime di terze parti (come Perian); DRIMaker; importazione IBL e QTL; esportazione delle icone per i dispositivi touch di Apple; conversione e modifica diretta da PhotoRAW a 16 bit TIFF (e OpenEXRadded); funzione di ricerca migliorata; timbro clone migliorato; nuova opzione di stampa multipagina dei documenti di catalogo; importazione wdp migliorata; velocità di ricalco migliorata; opzione di modifica dei dati EXIF; miglioramenti nell’interfaccia per i display piccoli; infine migliorie di vari bug che affliggevano la versione precedente.
Graphic Converter costa 19.95 euro se si aggiorna da una versione precedente alla 6, mentre occorrono 29.95 euro per il download della versione full, infine con 34.95 euro è possibile acquistare la confezione con il CD di installazione.
Sul sito del produttore è disponibile una versione di valutazione (43MB) per acquistare successivamente, se soddisfatti del prodotto, il numero seriale per della licenza.
La localizzazione del software in italiano è curata da italiaware.net, già famosa per aver tradotto nella nostra lingua decine di altre applicazioni.

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