Aggiornato il CMS più produttivo e facile da usare

Su Wikipedia si legge che il CMS, acronimo di Content Management System (che tradotto letteralmente signfica Sistema di Gestione dei Contenuti), è uno strumento software installato su un server web studiato per facilitare la gestione dei contenuti di siti web, svincolando l’amministratore da conoscenze tecniche di programmazione Web.
Esistono CMS specializzati, cioè appositamente progettati per un tipo preciso di contenuti (un’enciclopedia on-line, un blog, un forum, ecc.) e CMS generici, che tendono ad essere più flessibili per consentire la pubblicazione di diversi tipi di contenuti.
Lo stesso Geeklog, scelto da Stefano per il sito de iMaccanici, è un CSM. Non è tra i CMS più utilizzati tra gli sviluppatori italiani, ma è una piattaforma che si è ritagliata uno spazio importante nel settore del content managing.
Plone invece, è un sistema evoluto che si è dimostrato tra i migliori CMS open source in circolazione (vincitore dell’eWeek Labs Analyst’s Choice award), basato sul server per applicazioni web Zope e sul linguaggio di programmazione Python; permette di costruire facilmente siti web, intranet, sistemi di gestione documentale, portali collaborativi e può essere adattato a bisogni estremamente differenti grazie a numerosi layout professionali sui quali basare il proprio sito web. Organizzazioni importanti, come NASA, Oxfam, eBay, Trolltech, Nokia, Utah State University, Creative Commons e Wolford usano Plone per il content management.
Un sito web Plone può quindi contenere svariati tipi di contenuti, tra cui testi, fotografie ed immagini, questi possono essere presenti in più forme: documenti, notizie, eventi, video, file audio e qualsiasi tipo di file e di dati che possa essere caricato dalla rete o creato su un sito web.
Proprio ieri è stata rilasciata la tanto attesa versione definitiva di Plone 4.0, sotto l’insegna del miglioramento delle perfomance. Un pacchetto pronto per l’installazione che contiene il server Zope e Plone Content Management System, e che ridefinisce il panorama Open Source CMS.
Questa nuova versione include miglioramenti significativi delle prestazioni, un nuovo tema, di ricerca e miglioramenti di indicizzazione; una riduzione dell’utilizzo di memoria, una migliore gestione dei file di grandi dimensioni, un migliore controllo sugli utenti e sui gruppi form dinamici con i tools jQuery e molto altro.
Per installare Plone basta effettuare il download del pacchetto di installazione per il proprio Sistema Operativo. Plone è rilasciato sotto licenza GPL, si tratta quindi di un software completamente gratuito, che può essere scaricato e usato liberamente. È consigliabile dare uno sguardo all’argomento installazione nella sezione documentazione di plone.org.
Per disinstallare il pacchetto basta eliminare la cartella Plone dalla sua destinazione di installazione e l’elemento di avvio situato in Library/StartupItems/Plone.

2 commenti a “Aggiornato il CMS più produttivo e facile da usare”

  1. e bravo il nostro "fragrua"!
    😀
    adesso anche di CMS Open Source si occupa!!!
    😛
    comunque te lo consiglio Plone
    magari per imaccanici.org 🙂
    vero stefano?! 😉

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